Le giornate si allungano, la luce cambia, il corpo lo avverte prima ancora del calendario. Il passaggio dall’inverno alla primavera, spesso in anticipo come anche quest’anno, non è solo climatico: incide su energia, umore e fabbisogno nutrizionale. Per questo è utile rivedere le abitudini alimentari e adattarle alla nuova stagione.
La primavera è il momento ideale per alleggerire la dieta, aumentare la varietà vegetale e sostenere il metabolismo con alimenti freschi e più digeribili.
Più frutta e verdura di stagione
Con l’arrivo della primavera aumenta la disponibilità di prodotti freschi. È il momento di inserire con maggiore regolarità agrumi come arance, pompelmi e limoni, ricchi di vitamina C e utili per sostenere il sistema immunitario durante gli sbalzi climatici.
Tra le verdure di stagione spiccano spinaci, carciofi e asparagi, fonti importanti di fibre, vitamine e minerali. Gli asparagi, in particolare, sono apprezzati per le loro proprietà depurative e si prestano a preparazioni semplici, dalle insalate ai contorni leggeri.
Piatti più leggeri e proteine magre
Con temperature più miti è consigliabile ridurre piatti elaborati e grassi, privilegiando opzioni più digeribili. Le proteine magre sono una scelta equilibrata: carni bianche, pesce e legumi garantiscono apporto proteico senza appesantire.
Il pesce azzurro, come sardine e alici, è ricco di omega-3 e può essere preparato in modo semplice, con olio extravergine e limone. Anche i cereali integrali – meglio se di qualità e provenienza controllata – aiutano a fornire energia stabile nel tempo grazie al contenuto di fibre.
Idratazione: la base del cambio stagione
Con l’aumento delle temperature cresce il fabbisogno di liquidi. Bere almeno 1,5–2 litri di acqua al giorno aiuta a mantenere equilibrio idrico e concentrazione.
Per variare si possono aggiungere infusi di erbe fresche come menta o basilico, che rendono l’idratazione più piacevole e possono favorire la digestione.
Energia per tornare attivi
La primavera coincide spesso con una ripresa dell’attività fisica all’aperto. Per sostenere questo aumento di movimento è importante scegliere snack nutrienti e bilanciati: frutta secca, yogurt greco con frutta fresca o barrette a base di semi sono soluzioni pratiche prima o dopo lo sport.
I pasti principali dovrebbero includere carboidrati complessi, proteine e grassi buoni per mantenere livelli energetici stabili durante la giornata.
Scegliere locale e stagionale
Preferire prodotti locali e di stagione significa sostenere filiere più corte e portare in tavola alimenti più freschi. I mercati contadini rappresentano un’opportunità per trovare prodotti di qualità e ridurre l’impatto ambientale legato al trasporto.
La transizione verso la primavera non richiede rivoluzioni, ma piccoli aggiustamenti consapevoli. Un’alimentazione più fresca, leggera e varia è un alleato concreto per affrontare il cambio di stagione con più energia.
Monia Farina è Biologa e nutrizionista. Già referente provinciale per l’ordine Nazionale dei Biologi, è ideatrice del metodo Mangiaperpiacere di educazione alimentare per il benessere della persona.
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