App e fitness tracker servono per fare più sport e prevenire le malattie?

Lo smartphone è ormai l’inseparabile compagno di allenamento di tantissimi, se non quasi tutti, gli sportivi outdoor. Ma app per lo sport e fitness tracker sono davvero d’aiuto per allenarsi di più e meglio e aumentare così il valore dell’attività fisica per prevenire le malattie? Alla domanda ha cercato di rispondere un gruppo di ricercatori australiani, americani, inglesi, portoghesi e norvegesi coordinato dalla dottoressa Liliana Laranjo dell’Università di Sydney.

Pubblicità

La ricerca

Per capire se la tecnologia collegata al training può davvero contribuire alla salute della popolazione, gli studiosi hanno per prima cosa individuato in PubMed e in altri 7 certificati database scientifici ben 10.548 articoli che riguardavano l’utilizzo di app e fitness tracker per allenarsi. Con più gradi di selezione, sono quindi arrivati a identificare 28 studi utili per rispondere al quesito di partenza. Questi lavori, sviluppati soprattutto negli Stati Uniti e condotti tra il gennaio 2007 e il gennaio 2020, hanno fornito dati riguardo l’utilizzo di app per lo sport e fitness tracker durante i training da parte di 7.454 soggetti (72% uomini, 28% donne) tra i 18 e i 65 anni, non affetti da malattie croniche. Nel gruppo di sportivi amatoriali presi in esame figuravano però persone con un’alta percentuale di tessuto adiposo o con un alto indice di massa corporea (body mass index), due importanti fattori di rischio per l’insorgenza in particolare di cardiopatie, diabete, malattie croniche dell’apparato respiratorio e tumori.

LEGGI ANCHE > Gli smartwatch che misurano l’ossigeno nel sangue (clicca qui)

LEGGI ANCHE > La dieta che rafforza il sistema immunitario di chi fa sport (clicca qui)

La conclusione degli esperti

Dall’incrocio dei dati (qui trovate l’intera ricerca ) riguardanti i 28 differenti studi e dalla comparazione con quelli di precedenti lavori di ricerca sull’attività fisica nella popolazione, è emerso che in effetti app per lo sport e fitness tracker contribuiscono a far rimanere in salute. In particolare, i ricercatori hanno verificato che questi “aiuti tecnologici” possono arrivare ad aumentare l’attività fisica in misura quantificabile in 1.850 passi in più al giorno: un numero importante, perché altre ricerche hanno stabilito che incrementare dai 1.700 in su il numero di passi al giorno determina una significativa riduzione del rischio di andare incontro a malattie. E’ stato inoltre constatato che app per lo sport e fitness tracker sono ancora più efficaci nel migliorare la qualità dell’allenamento e quindi il valore dello sport come arma di prevenzione se organizzano il calendario dei training e inviano regolarmente messaggi per motivare la persona a rispettarlo.

Credits: foto di Ketut Subiyanto da Pexels. 

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Pubblicità