Emma Stone, fresca di doppia nomination agli Oscar 2026 per il film Bugonia, è tornata a far parlare di sé non solo per le sue doti attoriali, ma per un segreto di benessere che ha catturato l’attenzione di sportivi e appassionati di salute: l’Ashwagandha. In un’epoca in cui lo stress da performance è ai massimi livelli, l’attrice ha rivelato di affidarsi a questa pianta millenaria per gestire l’equilibrio psico-fisico e, soprattutto, per abbassare i livelli di cortisolo. Ma di cosa si tratta esattamente e perché è così efficace?
Cos’è l’Ashwagandha, il “Ginseng Indiano”
Nota anche come Withania somnifera o “ciliegia d’inverno”, l’Ashwagandha è una delle piante cardine della medicina ayurvedica. Viene classificata come pianta adattogena, una categoria di rimedi naturali capaci di aumentare la resistenza del corpo agli stress di varia natura (fisici, chimici o biologici).

Mentre altri integratori naturali per sportivi come il Ginseng hanno un effetto marcatamente energizzante, l’Ashwagandha lavora sulla modulazione: aiuta a rilassarsi senza causare sonnolenza e sostiene l’energia senza causare agitazione.
Perché abbassare il cortisolo è la chiave del benessere
Il cortisolo, spesso chiamato “ormone dello stress”, è essenziale per la sopravvivenza, ma se resta elevato per troppo tempo diventa un nemico della forma fisica. Livelli alti di cortisolo portano a:
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Difficoltà a perdere peso (specialmente sull’addome).
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Degradazione dei muscoli.
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Insonnia e stanchezza cronica.
Emma Stone, che per esigenze di copione è passata da regimi soft a allenamenti intensissimi (come i 7 kg di muscoli messi su per Battle of the Sexes), utilizza l’Ashwagandha proprio per riportare il corpo in uno stato di omeostasi, permettendo un recupero migliore e una mente più lucida.
La routine di Emma Stone: non solo integratori
L’approccio della Stone è olistico. Oltre all’uso strategico dell’Ashwagandha, l’attrice punta su:
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Idratazione: sette bicchieri di acqua e limone al giorno.
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Grassi buoni: olio di cocco o d’oliva non solo nel piatto, ma anche come cura della pelle.
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Movimento consapevole: se per il cinema deve sollevare carichi pesanti, nella vita privata preferisce pilates, jogging e lunghe camminate all’aria aperta per stimolare le endorfine.
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Alimentazione flessibile: nessun conteggio ossessivo delle calorie, ma una dieta basata su cibi “puliti” (yogurt greco, legumi, proteine magre) senza rinunciare a qualche sgarro come pizza o hamburger.
Avvertenze: quando e come usarla
Sebbene l’Ashwagandha sia un rimedio naturale potente, è fondamentale non cadere nell’errore del “fai da te” indiscriminato. Come abbiamo già spiegato a proposito degli integratori presi per prevenzione, ogni sostanza va assunta con consapevolezza e, idealmente, sotto consiglio medico, specialmente se si soffre di patologie tiroidee o autoimmuni.

Integrare l’Ashwagandha può essere la mossa vincente per chi, come Emma Stone, deve conciliare una vita frenetica con il bisogno di restare in salute e in forma, ma deve sempre far parte di un protocollo che includa riposo, corretta nutrizione e attività fisica.
CREDITS PHOTO: https://www.flickr.com/photos/marinsd, CC BY-SA 2.0, / Piyush Kothari, CC BY-SA 4.0
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