5 ragioni per cui lo sci fa bene alla salute della vostra anima

sci contro la depressione

Tutti quest’inverno vogliono andare in montagna perché, anche inconsciamente, sanno che lo sci fa bene alla salute. E a quella della mente in particolare. Ci sono numerosi studi di università e laboratori specializzati che dimostrano inequivocabilmente le facoltà della pratica dello sci – sia di quello da discesa che di quello da fondo – nella cura dei carichi psicologici. Lo dicono, tra gli altri, la Mayo Clinic di Rochester (Minnesota) e il Center for Disease Control di Philadelphia negli Stati Uniti. I medici infatti raccomandano un’attività fisica regolare per garantire un corpo sano ma l’esercizio dello sci garantisce qualcosa in più: permette di affrontare i fattori di stress della vita quotidiana, riduce i sintomi di ansia e depressione, aiuta a migliorare l’umore e può perfino migliorare la tua memoria.

Solleva l’umore

In certi paesi all’estero, lo sci può addirittura essere prescritto all’interno di un piano di cura medico per problemi come la depressione clinica o un disturbo d’ansia. Mentre qualsiasi forma di esercizio ha il potere di sollevare lo spirito e l’umore, lo sci ha anche l’ulteriore vantaggio della pratica all’aria aperta. A differenza degli sport indoor, stare all’aria aperta produce un’inconscia relazione con la natura. Essere al cospetto di montagne altissime e vallate infinite produce una sorta di pace interiore e sereno abbandono a qualcosa di più grande. Cambiare ambiente aiuta a uscire dalla routine che esaurisce lo spirito.

Riduzione dell’ansia

Lo sci aiuta a far fronte all’ansia che si sviluppa da situazioni di vita stressanti (qui poi ti spieghiamo anche come fare con la sofrologia). Scendere sulle piste – da soli o in compagnia – e concentrarsi solo su dove si mettono gli sci permette di liberarsi dal ciclo di pensieri negativi che si autoalimentano e che invadono il cervello. Un vero e proprio nuovo punto di vista sulla vita e non solo sui panorami innevati. Distogliere la mente dalle preoccupazioni e scaricare fisicamente la tensione con la fatica e il sudore senza avere tempo di pensare a nient’altro che al gesto tecnico sono una vera panacea. Del resto, uno sport che richiede si mantenga di continuo un equilibrio fisico dinamico poi aiuta di conseguenza anche l’equilibrio mentale.

Riduzione della depressione

La produzione di irisina (l’ormone dello sport) e delle endorfine regala quella sensazione di legittima euforia al termine di una performance. Un esercizio fisico come lo sci riduce le sostanze chimiche rilasciate dal sistema immunitario che alimentano i sintomi della depressione. Lo sci fa sì che il cervello rilasci i neurotrasmettitori che riducono i sintomi. Un regolare esercizio fisico sulla neve può aiutare a prevenire il ritorno del mal di vivere: del resto, avete mai visto un maestro di sci triste? Questi due di Folgaria sorridono parecchio.sci contro la depressione

Migliora il sonno

Ricordate quando da bambini ci dicevano che correre e giocare tutto il giorno ci avrebbe fatto stancare al punto che ci saremmo addormentati profondamente molto presto la sera? Una bella sciata che termini almeno tre ore prima di infilarsi a letto contribuirà a migliorare la qualità del sonno. E si sa che un sonno notturno sano aiuta a regolare l’umore e tutte le funzioni mentali e fisiche. Aiuta addirittura a mantenere il corretto metabolismo e di conseguenza il corretto peso sulla bilancia. Includere lo sci da discesa (più anaerobico) o lo sci da fondo (più aerobico) nelle vostre abitudini o addirittura nel vostro piano di allenamento vi permetterà di godere di un’infinità di benefici, non solo fisici ma soprattutto psicologici.

Accende il pensiero

Lo sci prevede la combinazione di attività aerobica ed esercizio muscolare che, secondo i medici, migliora la comprensione, la lucidità, la capacità di apprendimento e quella di prendere buone decisioni. La stimolazione mentale dell’ambiente esterno mentre si scia esercita il cervello tanto quanto il corpo. È stato provato che l’esercizio fisico regolare dello sci – alpino o da fondo – può perfino prevenire il declino cognitivo, le perdite di memoria e le altre capacità cognitive che diminuiscono con l’età.

 

 

Photocredit: Skirama Dolomiti

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