Piccola al punto da attraversarla a piedi in un pomeriggio, Panarea è la più antica delle Eolie e la più contraddittoria: di giorno roccia vulcanica e mare nero, di notte epicentro del glamour mediterraneo. Una storia che dura dall’età del Bronzo.
Nel cuore del Parco di Vulci, incastonato tra pareti vulcaniche e tombe etrusche, si nasconde uno specchio d’acqua che ha fatto da set a film cult. Pochi lo conoscono davvero.
A Viterbo c’è un angolo del Duecento rimasto quasi intatto, con torri, vicoli in pietra scura e cortili segreti: il quartiere San Pellegrino, record europeo di conservazione medievale.
Sul Gargano, tra Mattinata e Vieste, una baia calcarea custodisce faraglioni leggendari, acque smeraldo e un profumo di zagara che arriva prima ancora di vedere il mare. Eccola.
Nel cuore della Renania, aggrappato a una collina tra boschi fitti e facciate medievali dipinte di bianco e nero, Freudenberg custodisce una delle scene urbane più sorprendenti della Germania. Vale davvero il viaggio.
Una lingua di ghiaia che si sposta con il vento, un mare da cartolina e persino una pietra che porta fortuna. Zlatni Rat, in Croazia, non smette mai di sorprendere.
Tra le montagne della Valle Antrona, a 750 metri di quota, un borgo abbandonato è rinato come comunità buddista: un angolo di pace autentica nel cuore del Piemonte.
Tra le colline della Maremma laziale e il Tirreno, Montalto di Castro custodisce secoli di storia, un parco etrusco straordinario e spiagge da cartolina.
Nel cuore del Salzkammergut, a Gmunden, un castello medievale sorge su uno spicchio di terra in mezzo al lago di Traun. Mille anni di storia, una serie tv cult e una passerella di legno che sa di fiaba. Punto finale.