A scuola di Fitwalking con Maurizio Damilano

Maurizio Damilano

Domenica 6 novembre all’Arena civica Gianni Brera e su tracciato protetto di 8 km al Parco Sempione andrà in scena la Walking Day Milano 2016, prima occasione in Italia di camminata a passo svelto in una grande città. Una non competitiva a numero chiuso con iscrizioni limitate a duemila partecipanti.

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Camminare usando la testa

La promuove con OPES Maurizio Damilano, oro olimpico di marcia a Mosca 1980, da anni attivo con il Fit Walking, non altro che il cammino in chiave salutistica. Vediamo con lui se ci sono i presupposti per coinvolgere chi legge, se il walking fa al caso vostro: «Come per ogni cosa conta la motivazione, bisogna decidere di cominciare a camminare a passo svelto con serietà, usando la testa, non è come andare a fare due passi o fare shopping. Occorre rafforzare il gesto del camminare, istintivo ma anche tecnico nelle sue fasi più dinamiche, senza mai strafare. Ci vuole gradualità».

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«Un sedentario, ad esempio, deve procedere con cautela, mai farsi prendere dall’entusiasmo. Il cammino è un’attività di autoapprendimento, ma possono presentarsi problemi di assetto, di postura. Già di sabato, alla vigilia, faremo dei test (gratuiti; ndr) per controllare la camminata di chi pensa di non essere adatto, e correggerla dov’è possibile, ad evitare che si producano sollecitazioni muscolari o tendinee improprie. A qualcuno insegneremo a camminare e non è una battuta».

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Camminare come divertimento

Ulteriori consigli: «Prima della prova sarebbe bene qualche uscita sul morbido dando costanza a questi momenti allenanti: procedere con serietà, senza rubare tempo ad altre attività. Camminare è un momento ricreativo, consente di guardarsi intorno, apprezzare ciò che ci circonda, non è un obbligo. Quando ci si sente stanchi ci si ferma. Occorre imparare a idratarsi, girare sempre con una borraccia d’acqua. D’estate evitare le ore più calde, il contrario in autunno-inverno quando quelle calde sono da preferire. Abbigliamento a cipolla, se preferite, ma non copritevi troppo perché il corpo carbura, ci scaldiamo naturalmente».

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«Le scarpe sono l’unico argomento delicato, ne occorrono di specifiche, non quelle da running: scegliere tra quelle classificate in fascia A2, disponibili in tutti i negozi specializzati. Dagli 80 ai 120 euro trovate scarpe di ogni marca. Il resto è buona volontà e sudore. Buono».

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Foto credits:  fidalpiemonte.it

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