Riapertura palestre da lunedì 24 maggio: le 9 nuove regole per tornare ad allenarsi

Riapertura palestre da lunedì 24 maggio: le 9 nuove regole per tornare ad allenarsi

Con la riapertura delle palestre dal 24 maggio, anticipata di una settimana dal decreto del Governo Draghi, ci sono anche alcune nuove regole per tornare ad allenarsi. Protocolli stilati dal Dipartimento dello Sport e validati dal CTS che riguardano le modalità di accesso, l’uso di spogliatoi e docce, l’uso dell’attrezzatura, l’uso delle mascherine e anche il rispetto del coprifuoco, fintanto che sarà in vigore. Per sintetizzare molto, le regole per tornare in palestra dal 24 maggio sono all’insegna del distanziamento e della sanificazione e ovviamente della inclusione della propria regione nelle cosiddette zona gialla o zona bianca. Ma vediamo per ordine anche rispetto al protocollo di Ottobre 2020.

Pubblicità

1. Riapertura palestre: il protocollo all’ingresso
Per l’ingresso in palestra dalla riapertura del 24 maggio il CTS invita a prediligere la prenotazione, al fine di contingentare le presenze all’interno della struttura. Il titolare della palestra è tenuto a redigere un registro delle presenze, con nominativo e contatto di chi accede alla struttura, e a conservarlo per almeno 2 settimane. In generale agli utenti è richiesto di mantenere una distanza interpersonale di almeno 2 metri in ogni momento di presenza all’interno della struttura, e devono essere predisposti percorsi distinti per l’ingresso e l’uscita dalla palestra. Al momento dell’ingresso il titolare della struttura o il Covid Manager deve rilevare la temperatura corporea, che non deve sperare i 37,5°C

2. Uso della mascherina in palestra
Tutti, dallo staff ai clienti, sono tenuti a indossare la mascherina – chirurgica, di comunità, tecnica sportiva o anche con livelli di protezione superiori – in ogni momento di permanenza all’interno della palestra. Unica eccezione durante il tempo dedicato agli esercizi. Cioè: si entra con la mascherina, la si tiene durante ogni spostamento, la si può togliere solo quando si sta eseguendo un esercizio, a corpo libero o su un attrezzo.

3. Uso degli spogliatoi
Il protocollo del CTS invita a usare gli spogliatoi solo per il tempo minimo indispensabile se non addirittura nel giungere in palestra già in abbigliamento sportivo: “Laddove possibile si dovrà arrivare già vestiti in maniera idonea all’attività o in modo tale da utilizzare gli spazi comuni solo per cambi di indumenti minimi o che richiedano tempi ridotti, riponendo il tutto in appositi contenitori sigillati”. Qualunque indumento o oggetto non indispensabile all’allenamento deve essere riposto quindi in una borsa personale chiusa che non deve essere lasciata negli spazi comuni.

4. Uso delle docce
Sempre secondo il protocollo validato dal CTS il gestore della palestra può “disporre il divieto di accesso alle docce, invitando utenti e atleti a cambiare il costume bagnato o l’abbigliamento per l’allenamento, ad asciugare velocemente i capelli e a completare la vestizione nel più breve tempo possibile”. Quindi conviene chiedere se è possibile farsi la doccia dopo l’allenamento o se invece si è costretti a rivestirsi e tornare a farla a casa.

5. Areazione dei locali e sanificazione
I locali destinati all’allenamento e all’esercizio fisico devono essere dotati di adeguati sistemi di ricambio dell’aria senza ricircolo. Un adeguamento che, laddove necessario, molti centri fitness hanno già implementato in quest’ultimo anno. Non sarà raro il caso di strutture che tengono aperte tutte le finestre per favorire il ricircolo dell’aria. In oltre è obbligatorio sanificare gli attrezzi e i tappetini dopo l’utilizzo e prima di lasciar accedere la postazione a un altro utente.

6. Attrezzi e strutture all’aperto
Laddove presenti, per gli attrezzi e le strutture all’aperto la distanza interpersonale può essere ridotta a 1 metro.

7. Igiene personale
All’ingresso e in diversi punti della struttura, in base alla metratura e al numero di persone, devono essere obbligatoriamente posizionati dispenser con soluzioni idroalcoliche igienizzanti. Chiunque acceda alla palestra deve lavare le mani all’ingresso ed è invitato a farlo anche durante la permanenza.

8. Vietato condividere oggetti personali
Agli utenti è vietato condividere oggetti personali come asciugamani, borracce, eventuali tappetini o qualunque altro dispositivo di uso personale.

9. Orario e coprifuoco
Nelle zone gialle il coprifuoco sarà ridotto dal 19 maggio a partire dalle 23, secondo quanto approvato dal decreto legge approvato dal Consiglio dei Ministri il 17 maggio. Dal 1° giugno nelle eventuali zone bianche non vigerà alcun coprifuoco. Inn ogni caso il rientro al proprio domicilio, laddove viga il coprifuoco, è sempre consentito.

Photo by Andrea Piacquadio from Pexels

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Pubblicità
Nessun Tag per questo post