5 consigli per fare kayak in mare

Come affrontare il moto delle onde, come posizionarsi quando le onde sono di poppa, di prua e di traverso, cosa portare in un'escursione in kayak in mare e tanti altri suggerimenti per una navigazione sicura e divertente in acque libere, con i consigli di un esperto.

Kayak a Camogli / outdoorportofino.com

Fare kayak in mare, soprattutto in caso di poca onda, non è certo impegnativo come lungo i torrenti di montagna. Al contrario, è molto rilassante e alla portata di tutti.
Si possono raggiungere angoli di litorale altrimenti inaccessibili e vedere tutto da un altro punto di vista. Lo spettacolo è garantito, così come la tonicità di addominali, deltoidi e braccia. 

Pubblicità

5 consigli per fare kayak in mare

Ci siamo fatti consigliare i primi rudimenti da Luca Tixi, presidente di Outdoor Portofino e istruttore di kayak. E grazie alle sue risposte alle nostre domande abbiamo stilato 5 consigli o regole da seguire per fare bene il kayak in mare. 

Le canoe sono diverse da quelle che si usano sul lago e sulle acque bianche?

Le canoe che si usano in mare sono estremamente diverse da quelle che si usano in acque bianche. Quelle da mare sono più lunghe, tra i 4 e i 5,5 mt mentre un kayak da fiume è poco più lungo di 2 mt.
Questo perché nelle acque bianche deve prediligere la manovrabilità mentre in mare l’idrodinamica (per avere più velocità) e la direzionalità. Inoltre, i kayak da mare devono poter essere attrezzati con gavoni per stivare borse attrezzature e non farle bagnare.

Come si sfrutta il moto delle onde in mare?

Se ci si trova in una condizione in cui si hanno le onde in poppa che spingono da dietro, chi viene “preso dall’onda” può “surfare” utilizzando una manovra che si chiama timonata la quale permette di rimanere sull’onda e mantenere la direzione. Una manovra per canoisti esperti! Nel caso in cui le onde arrivino di traverso bisogna cercare di utilizzare molto i fianchi del kayak, cercando di appoggiare il medesimo alla corrente del mare.

Cosa fare invece quando le onde ci arrivano proprio dritte davanti a noi?

Bisogna solo cercare di fenderle in maniera perpendicolare all’onda stessa.

KAYAK IN MARE OUTDOORPORTOFINO (3)

Cosa bisogna portare con sé quando si fa una lunga escursione in kayak?

La prima cosa da non dimenticare mai sono le dotazioni di sicurezza: il giubbotto salvagente, una pagaia di scorta in caso si perda la prima, un telefono cellulare o VHF, un fischietto e un coltello. Inoltre, mai dimenticare l’acqua da bere e gli occhiali da sole.
E se non si è abituati a stare sotto il sole, servono anche un cappellino e la crema solare (qui i nostri consigli contro le scottature solari). Consiglio anche di portare sempre con sé una carta nautica della zona e uno snack o qualche provvista alimentare. E, anche in caso di una giornata di sole, mai dimenticare di guardare le previsioni meteorologiche!

Cosa fare se si perde la pagaia in mare?

Come abbiamo appena detto, bisogna avere la pagaia di scorta! Nel caso ce la si fosse dimenticata, bisogna semplicemente remare con le mani e le braccia cercando di raggiungere l’approdo più vicino o, nel caso, chiamare i soccorsi via cellulare o VHF.KAYAK IN MARE OUTDOORPORTOFINO (2)

Quando è preferibile uscire per un’escursione?

Le ore migliori per uscire in mare sono sempre quelle mattutine e tardo pomeriggio o sera perché il mare è più calmo e meno trafficato ed è più facile fare avvistamenti. È necessario comunque tenere sempre un margine di sicurezza per non rientrare col buio e quindi rimanere in mare di notte.
Meglio non uscire mai da soli e comunicare sempre a qualcuno l’itinerario che si ha intenzione di fare, a che ora si parte e l’orario previsto di arrivo. Nel dubbio non sopravvalutare mai le proprie capacità ma piuttosto sottostimarle.
In caso di mare mosso, bisogna ovviamente tenersi lontano dagli scogli e stare attenti agli ostacoli sotto vento, facendo sempre attenzione alle precedenze quando si naviga e alle barche a motore che sono sempre un pericolo.
[Credit photo: www.outdoorportofino.com]


Leggi anche

 

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Pubblicità