Come cadere con gli sci per non farsi male

Come cadere con gli sci per non farsi male

Attacchi più sicuri, scarponi più alti, sci più facili da padroneggiare, migliori condizioni della neve e – perché no – anche una maggior consapevolezza degli sciatori: nonostante l’aumento del numero dei praticanti, negli ultimi decenni gli infortuni da caduta sulle piste da sci sono statisticamente diminuiti da circa 6 al giorno ogni 1000 praticanti ai circa 3 di oggi.

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Come cadere con gli sci per non farsi male

Rimane il fatto che benché lo sci non sia uno sport intrinsecamente rischioso, al netto dei pericoli che ciascuno di noi decide più o meno consapevolmente di correre, la possibilità di cadere è comunque insita nello sci alpino. Ed è proprio guardando le statistiche sugli infortuni sugli sci che emerge come saper cadere con gli sci ai piedi possa ridurre notevolmente i traumi più gravi.

Circa il 30% di tutti gli infortuni sulle piste da sci riguarda infatti le ginocchia (perché si cade sovrapponendo gli sci o mantenendo la posizione dello spazzaneve, oppure perché quando si prende uno spigolo imprevisto), seguiti da lussazioni alla spalla e fratture dell’omero (perché si cade appoggiando la mano) e del pollice (che rimane incastrato con il bastoncino o lo si insacca nella neve durante la caduta).

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Gli infortuni sulla neve sono causati dal modo in cui si cade

Insomma, nella stragrande maggioranza dei casi gli infortuni sulla neve non sono provocati dalla caduta in sé, ma dal modo in cui si cade, e ‘imparare a cadere’ può diminuire notevolmente la probabilità di farsi davvero male.

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Come lasciarsi cadere con gli sci ai piedi

  • Prima di tutto cercare di mantenere i piedi uniti tra loro e contrastare l’istinto di appoggiare le mani a terra, tenendo le braccia in alto e avanti.
  • Poi piegare le ginocchia, senza distendere le gambe, quasi rannicchiandosi nella posizione fetale.
  • Infine assecondare la caduta per tutto il tempo dello scivolamento, senza cercare di rialzarsi finché si è in movimento.

Credits: Pixabay

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