Racchette da neve: le migliori da comprare questo inverno

Racchette da neve: le migliori da comprare questo inverno

Le racchette da neve sono indubbiamente le protagoniste di questo inizio inverno 2020 in montagna: chiusi gli impianti di risalita, bloccata la mobilità tra regioni dal 20 dicembre al 7 gennaio, messo anche il bollino rosso su alcune giornate festive per quanto riguarda gli spostamenti fuori dal proprio comune, per andare in montagna non restano poi molte possibilità. Sci di fondo, scialpinismo e appunto, per chi ha a portata di regione delle montagne innevate, le ciaspole da neve. Ciaspolare può essere bello, divertente, facile e rilassante oppure impegnativo e faticoso: dipende molto dall’itinerario che si sceglie di fare, dal proprio livello di preparazione e dalla condizione della neve.
Da questo punto di vista è bene sapere che quella con le racchette da neve è a tutti gli effetti una escursione in neve fresca e fuoripista, che comporta qualche rischio. Motivo per cui in alcune regioni c’è l’obbligo espresso di avere la dotazione di sicurezza (ARVA, pala e sonda) e in altre vale la legge nazionale, come spiegato qui.
Ma se si rimane sui sentieri appositamente segnalati (generalmente da un segnavia rosa) si può stare tranquilli e godersi la passeggiata nella natura, tra i boschi e l’aria frizzante dell’inverno. E una volta scelto l’itinerario non resta che vestirsi adeguatamente e scegliere un buon paio di racchette da neve. Ma quali prendere? Intanto partiamo dal prezzo: in vendita se ne trovano modelli da 50 a oltre 300 euro ma considerando che si tratta di attrezzatura tecnica da montagna vale il discorso che la qualità si paga. Tra i 100 e i 150 euro si porta a casa un buon paio di racchette da neve, oltre siamo già nell’attrezzatura professionale, sotto i 100 euro vanno bene per semplici passeggiate senza pretese.
Poi basta un rapido sguardo per notare che ci sono ciaspole da neve più o meno ampie (nel senso di larghe e lunghe rispetto all’aggancio del piede). Quelle molto ampie, con molta superficie di appoggio, sono le cosiddette racchette canadesi, che vanno bene per le grandi distese di neve soffice e polverosa. Sono le condizioni del grande Nord, nord America e nord Europa, ma non quelle delle Alpi, dove la neve è più umida e, con gli sbalzi di temperatura tra giorno e notte, si compatta molto di più. Quindi le ciaspole da neve per le nostre Alpi possono essere anche di superficie più ridotta.
Inoltre: un conto è ciaspolare nei boschi pianeggianti del Nord, un altro sui pendii spesso ripidi delle nostre Alpi. Motivo per cui un buon paio di racchette da neve per le nostre latitudini oltre alla superficie di galleggiamento devono avere anche i ramponi: sicuramente quelli anteriori ma meglio se ci sono anche ai lati e posteriormente.
I pendii impongono anche l’attacco snodabile e l’alza tacco: in pratica si blocca la punta ma il tallone può alzarsi, facilitando la progressione in salita e anche quando bisogna alzare il piede anziché strisciarlo in neve soffice.
Detto ciò, le ciaspole si scelgono in base al peso e non in base al numero di piede. L’attacco è sempre regolabile anche in lunghezza (tranne rari casi di modelli davvero entry level e di basso costo) e la caratteristica da controllare è quella del peso che sorreggono: il limite può variare da modello a modello ma diciamo che se si pesa oltre gli 80 kg è bene controllare anche questa caratteristica.
Infine può essere utile sapere che le ciaspole hanno una destra e una sinistra, che la fibbia di chiusura deve rimanere all’esterno e che quelle con la regolazione progressiva sono decisamente più pratiche da mettere e togliere (nel dubbio potete leggere questo articolo con i consigli per cominciare a ciaspolare).

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Racchette da neve: le migliori da comprare questo inverno

Ferrino Lys Special
Ferrino è un marchio italiano ed è una garanzia quando si tratta di attrezzatura da neve e montagna. Queste Lys Special della linea Baldas, prodotte a Torino, hanno l’attacco rapido, il profilo laterale inclinato per maggior presa sui pendii in controtendenza, ramponi anteriori e ramponcini nella superficie inferiore e alzatacco. Costano 120 euro.

TSL Up&Down Grip
TSL è lo specialista francese di racchette da neve, garanzia di prodotti tecnici e di qualità testati sulle Alpi. Questo modello TSL Up&Down Grip hanno i grip fissi per la neve dura e ghiacciata, l’alzatacco, la chiusura a cremagliera regolabile di precizione e il serraggio frontale memory lock system. Costano circa 160 euro.

Inook Odalys
Anche Inoook è un produttore francese ed è specializzato in ciaspole. Queste Inook Odalys sono leggere e comode, reggono fino a 200 kg e sopportano temperature fino a -40°C, si adattano a scarponi di ogni misura, hanno il sistema alzatacco automatico e l’attacco micrometrico imbottito. Costano circa 130 euro.

Tubbs Flex Vrt
Tubbs è un marchio norvegese che produce racchette da neve dal 1906. Dei veri pionieri delle ciaspole. Queste Tubbs Flex Vrt hanno ramponi aggiuntivi in coda, per favorire la frenata in discesa, sponde laterali 3D per favorire i traversi laterali, regolazione micrometrica con sistema BOA e sgancio del tallone. Costano 268 euro.

WOLF Vulcano
Queste WOLF Vulcano sono ciaspole quasi semiprofessionali con tripla cinghia di allacciatura, telaio in alluminio anodizzato, ramponcini anteriori e posteriori e supporto del tallone. Costano 170 euro.

Alpidex 16007 Black
Il modello base del produttore tedesco di attrezzatura da neve e alpinismo, con alzatacco, chiusura a scatto, punta con ramponcini e binari longitudinali per un maggior equilibrio e supporto. Reggono fino a 130 kg e costano a partire da 100 euro.

Vaude 30270
Altro marchio tedesco di attrezzatura e abbigliamento da montagna che propone anche ciaspole. Come questo modello 30270 in taglia unica, con alzatacco e dentelli anteriori. Ideale per semplici passeggiate su sentieri battuti, costa 80 euro.

Foto di Free-Photos da Pixabay

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