Le 6 più belle passeggiate vicino a Torino

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Trovare delle belle passeggiate vicino a Torino non è assolutamente un’impresa. Quando il clima si fa invitante, non c’è niente di meglio di un bel trekking per dimenticare, almeno per una giornata, il grigiore e i rumori della città.
Oggi facciamo tappa in Piemonte, dove nei pressi del capoluogo esistono diversi itinerari in mezzo alla natura da percorrere camminando, ma anche in mountain bike. La Val di Susa, la Collina Torinese e tanti altri luoghi splendidi offrono innumerevoli alternative agli amanti delle escursioni nel verde.

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Le più belle passeggiate vicino a Torino

Grazie ai monti della Val di Susa e alle colline del torinese, chi vive nel capoluogo piemontese ha la fortuna di avere a disposizione tante escursioni diverse. Dai boschi dell’Anello Verde alla cima del Rocciamelone (3538 metri) sopra le nuvole: ce n’è davvero per tutti i gusti e per tutte le difficoltà. Andiamo ora a scoprire le più belle passeggiate vicino a Torino:
1. Sentiero del Rocciamelone
2. La Collina Torinese
3. L’Anello Verde
4. Da Mattie all’Alpeggio Balmetta
5. Sacra di San Michele
6. Il Monte Bellavarda

 

1. Sentiero del Rocciamelone

Per arrivare a questo sentiero (percorribile solo a piedi e non in mountain bike) bisogna superare Susa e salire con l’auto fino a La Riposa (2205 metri), raggiungibile dopo circa 1 ora e 30 minuti di auto dal centro di Torino. Da questa località parte il sentiero che termina sulla cima dell’imponente Rocciamelone (3538 metri): la camminata dura 6 ore in totale e ha un dislivello di 1428 metri, però ne vale davvero la pena. Il sentiero sterrato, il cui punto di partenza è segnalato, è ben battuto ma decisamente selvaggio fin dai primi metri. Superato il rifugio La Riposa, la salita si fa sempre più ripida e in lontananza inizia a fare capolino il Monviso. A questo punto, dopo circa 90 minuti di cammino, si giunge al rifugio Ca’D’Asti: qui ci si può concedere una pausa per ammirare il panorama sulle nuvole. All’inizio della cresta sud si incontra una stazione meteorologica, poi si arriva alla Crocetta di ferro (330) prima di iniziare gli ultimi 300 metri. La fine dell’escursione è contraddistinta da punti esposti ma ben attrezzati: la scalinata di rocce rende la camminata più semplice, mentre l’ultima parte di cresta è caratterizzata da un cordone laterale a cui ci si può sostenere. In vetta si trovano la lapide in memoria di Vittorio Emanuele II e la tatua della Madonna, già visibile all’inizio del sentiero.

2. La Collina Torinese

Per i torinesi che vogliono rifugiarsi nel verde esistono diversi itinerari molto interessanti sulla Collina Torinese. A pochi chilometri dalla città ci si può tuffare nel verde dei boschi e dei prati: l’ideale per una gita fuori porta nel weekend. I percorsi numerati sono 14, tutti segnalati, per un totale di 70 chilometri: qui li trovate tutti. Uno dei più suggestivi è il Sentiero Naturalistico della Val Sappone (6,7 chilometri, 2 ore e 30 di camminata), che parte dal Fioccardo (230 m) fino ad arrivare al Parco della Maddalena (715 metri), un vasto giardino pubblico cittadino della collina di Torino (nei dintorni della vetta del Bric della Maddalena)

3. L’Anello Verde

L’Anello Verde è una lunga passeggiata circolare che “abbraccia” quasi tutti i percorsi della Collina Torinese. Essendo realizzato quasi per intero all’interno dei confini comunali di Torino, si tratta di un’escursione perfetta per chi abita in città e vuole immergersi nella natura a pochi chilometri da casa. L’itinerario, lungo 34 chilometri e con un dislivello totale di 550 metri, è diviso in sei tratti: da Parco Leopardi al Faro della Vittoria (6 chilometri), dal Faro della Vittoria a Reaglie (5.3 chilometri), da Reaglie alla Basilica di Superga (7 chilometri), dalla Basilica di Superga al Parco del Meisino (5.4 chilometri), dal Parco del Meisino alla Madonna del Pilone (4.8 chilometri), da Madonna del Pilone al Parco Leopardi (6 chilometri). Il percorso si snoda tra antichi sentieri, parchi naturali, boschi e giardini, costeggiando ville padronali e la splendida Basilica di Superga (sul colle a nord-est di Torino).
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4. Da Mattie all’Alpeggio Balmetta

Dalla borgata Giordani di Mattie, comune della città metropolitana di Torino nel cuore della Val di Susa, parte un bellissimo sentiero di 11 chilometri (circa 4 ore di cammino) che conduce fino all’Alpeggio Balmetta (1545 metri). Il percorso è segnalato e attraversa pascoli sconfinati. A destinazione sono presenti dei prati enormi, dove potrete godervi un bel picnic all’aria aperta. Ci sono due modi per tornare a Mattie: fare lo stesso percorso dell’andata (in discesa) o continuare con il sentiero ad anello. In quest’ultimo caso bisogna seguire le indicazioni per la Cappella delle Toglie e proseguire in discesa lungo il versante nord del massiccio: qui la vista sulla Bassa Valle è da togliere il fiato.

5. Sacra di San Michele

Un grande classico che non stanca mai. Da Sant’Ambrogio di Torino, situato all’imbocco della Val di Susa, comincia un itinerario facile ma imperdibile se abiti in zona. Superato il castello abbaziale di Sant’Ambrogio, inizia il selciato che si addentra ben presto nei boschi. A un certo punto si incontrano nuovamente delle case e, dopo la cappella di Sant’Anna, si arriva in un ampio piazzale: qui c’è una deviazione che conduce direttamente al punto di arrivo, ossia la straordinaria Sacra di San Michele (quasi 1000 metri di altitudine) Situato sulla vetta del Monte Pirchiriano, questo edificio in stile romanico e gotico è uno dei simboli del Piemonte. Dalla Sacra di San Michele si può ammirare un panorama da cartolina sulla valle. Il sentiero ha un dislivello complessivo di 600 metri ed è lungo 4 chilometri.
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6. Il Monte Bellavarda

Una facile e suggestiva passeggiata da completare (sola andata) in 3 ore e 30 minuti circa assieme a tutta la famiglia. Mettete le indicazioni per Cantoira, a circa un’ora di auto dal centro di Torino, e dopo la chiesa parrocchiale seguite i cartelli per Lities con l’obiettivo di raggiungere la prima chiesetta che troverete lungo la strada. A quel punto parcheggiate l’auto, imboccate il sentiero che sale in mezzo alle case e attraversate i pascoli dopo le baite del Gias Lavassè. Superata la caratteristica chiesetta di San Domenico (quasi a 2000 metri), imboccate il sentiero che sale in alto e vi ritroverete alle baite di Bellavarda Inferiore e Superiore. Una volta passati i rifugi bisogna imboccare il sentiero in discesa, superare alcune rocce e riprendere la cresta: a questo punto sarete arrivati alla croce in cima all’Uja di Bellavarda (2345 metri), da cui si può ammirare un panorama a dir poco mozzafiato.
(Foto: Sebastian Cherif / YouTube screenshot)

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