Escursioni con le ciaspole sulle Dolomiti: i Cadini di Misurina

regno_ciaspe_1

32 itinerari nelle Dolomiti Cadorine, patrimonio dell’Unesco, da fare con le ciaspole. Da qualche anno una serie di rifugi del Cadore ha aderito all’iniziativa Regno delle Ciaspe, che consente agli appassionati di escursioni nella natura e nella neve di attraversare paesaggi suggestivi con le racchette da neve ai piedi. Si tratta di itinerari segnalati anche in una guida realizzata dal CAI e nella quale trovare tutte le informazioni su grado di difficoltà e tipologia dei percorso, apertura dei rifugi, possibilità di ristorazione e pernottamento, e tutto il necessario per affrontare “l’avventura” nel modo più sicuro.

>>Leggi anche: 8 idee per un trekking nelle Dolomiti

Come sono i sentieri per le ciaspole

Alcune escursioni sono su strade o stradine di solito completamente battute, molto simili ai winterwanderweg, i sentieri invernali battuti delle regioni di lingua tedesca, percorribili a piedi anche senza ciaspe se non un buon paio di scarponcini. Spesso questi sentieri sono ‘battuti’ dagli stessi gestori dei rifugi che hanno aderito all’iniziativa. Altri percorsi invece hanno un carattere un po’ più avventuroso, non sempre sono battuti e con dislivelli, in certi casi, anche importanti, ma anche per questo sono preferiti dai ciaspolatori ‘puri’.

>>Leggi anche: 7 consigli per cominciare a ciaspolare

regno_ciaspe_tre_cime_lavaredo

 

Dove si va a ciaspolare: Dalle Tre Cime di Lavaredo al Forte di Monte Tudaio

L’iniziativa ha prodotto poi una sorta di ‘top ten’ dei percorsi tra le Dolomiti Cadorine e che vede la presenza del Giro delle Tre Cime di Lavaredo, l’Anello del Chiggiato, il Giro delle malghe di Visdende, all’antico eremo dei Romiti, sulle Marmarole orientali, il Giro del Monte Pelmo e il Forte di Monte Tudaio.
Molte di queste escursioni richiedono una preparazione e un’attrezzatura adeguata per affrontare percorsi non sempre facili su distanze anche impegnative.


>>Leggi anche: Tre Cime di Lavaredo, dove si impara a fare i trail

Iniziativa di carattere europeo

Il Regno delle Ciaspe si aggiunge a quanto già fatto in Alto Adige, in Trentino e nelle Alpi Occidentali e porta così l’offerta invernale delle nostre montagne ai livelli di quelle dei Paesi a nord dello spartiacque alpino, dove l’escursionismo invernale è una pratica consolidata già da tempo, come in Francia dove le ciaspole sono seconde solo allo sci alpino, così come in Austria, per non parlare della Svizzera, dove il Club alpino svizzero, è l’unica istituzione alpina ad aver realizzato una serie di guide dedicate proprio agli itinerari su racchette e delle cartine tematiche in scala 1:50.000 oltre ad aver redatto una classificazione esaustiva e comprensibile per stabilire la difficoltà dei percorsi.

>>Leggi anche: 3 escursioni con le ciaspole nelle neve dell’Alpe di Siusi

Un percorso facile: tra i Cadini di Misurina

Il Regno delle Ciaspe offre però anche percorsi accessibili a tutti e che consentono di immergersi in una natura spettacolare, specie in questa stagione invernale. Un itinerario comodo e sicuro è quello tra i Cadini di Misurina. Si parte dalla stazione della seggiovia Col de Varda, posta all’estremità sud-est del Lago di Misurina a quota 1770 metri, si imbocca una traccia al bordo della pista da sci e si sale fino a quota 1982 dove, passando sotto la seggiovia, si imbocca una carrareccia, d’inverno ben battuta, che ci porta sotto il rifugio Col de Varda da dove si possono ammirare i gruppi del Sorapiss e delle Marmarole.

Interessante notare, lungo questo tratto di percorso, la concentrazione di piante di cirmolo che produce un legno ideale per gli intagliatori. Si prosegue in leggera discesa in direzione sud-est sino a quota 1943 su percorso sempre battuto sino al rifugio Città di Carpi, a quota 2130, sotto i Cadini di Misurina a nord e di fronte alla maestosa catena delle Marmarole.

regno_ciaspe_4Ciaspole e Dolomiti

E proprio per conoscere meglio i luoghi dove, ciaspole ai piedi, fare delle belle escursioni, il libro di Andrea Greci, “Ciaspole & Dolomiti”, illustra oltre 20 itinerari tra i più famosi e importanti dei gruppi dolomitici. Luoghi dove la camminata lenta nella neve permette di conoscere e ammirare luoghi noti ma anche angoli nascosti di questi spettacolari gruppi montuosi.

>>Leggi anche: La montagna e la natura nei libri di Mario Rigoni Stern e Dino Buzzati

 

[photo credits: ilregnodelleciaspe.it, niederdorfitalia.info, dolomiti.org, patriarcatovenezia.it]

©RIPRODUZIONE RISERVATA