Dove fare sci di fondo in Lombardia

sci di fondo in lombardia

Se state cercando dove fare sci di fondo in Lombardia, non avrete alcuna difficoltà a trovare la meta che fa per voi, indipendentemente dal vostro livello tecnico e dalla vostra esperienza. Sfilare sugli sci stretti (qui vi diamo 8 motivi per cominciare) significa godersi il silenzio e i paesaggi montuosi a un ritmo rilassato, ideale per chi ama entrare in sincronia con la natura tramite uno sport più lento e meditativo rispetto allo sci alpino. A tal proposito, le valli lombarde vantano centinaia di chilometri di itinerari per lo sci di fondo e diversi centri sciistici pensati apposta per questa attività sportiva. Andiamo a scoprire quali sono i migliori e i più attrezzati.

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I migliori posti dove fare sci di fondo in Lombardia

La Lombardia è ricca di percorsi e centri esclusivamente dedicati agli amanti dello sci di fondo. Molte piste comprendono sia la variante per gli sciatori esperti sia per i principianti, così da permettere a chiunque di godersi questo sport in tutta serenità.
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Cima Laione

Si tratta di un itinerario lungo (18.5 chilometri da percorrere in circa 6 ore) e faticoso, da affrontare a tratti o nell’arco di un’intera giornata. Lo sforzo fisico, però, è ripagato dagli splendidi panorami innevati che si possono ammirare lungo il percorso che, in gran parte, si sviluppa nel bel mezzo di spazi aperti ai piedi delle cime montuose. Situato in Val Dorizzo (Brescia), l’itinerario parte al Goletto di Gaver (Breno) per poi, dopo una salita iniziale in mezzo ai boschi, aprirsi nella zona del Lago Nero di Cadino e del Passo della Vacca. Davvero suggestivo il tratto che passa vicino a una vecchia diga. Il punto di arrivo è fissato sulla panoramica Cima di Laione (2757 metri), da cui parte la discesa lungo lo stesso percorso dell’andata. Poco più in basso della cima c’è un rifugio per scaldarsi prima di ripartire.
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Centro Fondo Valsozzine

Non si tratta di un singolo itinerario, bensì di un centro dedicato allo sci di fondo nel Comprensorio di Pontedilegno-Tonale (Brescia). Al suo interno ci sono tre anelli collegati tra loro che, dopo aver costeggiato il torrente Narcanello, si addentrano nel bosco. Ogni pista ha una difficoltà diversa: c’è il percorso per i principianti (2.5 chilometri), quello intermedio (3 chilometri) e quello per gli sciatori più esperti (5 chilometri), molto utilizzato anche dai professionisti che si preparano in vista di un impegno agonistico. Presso il Centro Fondo Valsozzine è possibile noleggiare l’attrezzatura, fermarsi per il pranzo e prenotare delle lezioni di sci di fondo.

L’anello di Livigno

Un itinerario di media difficoltà che collega il centro di Livigno (Sondrio) alla frazione di Forcola, costeggiando S.Rocco, Palipert, Pònt Lònch e Tresenda. Il percorso ad anello, totalmente esposto al sole, è spettacolare dal punto di vista paesaggistico (soprattutto a Tresenda) e risale la vallata lontano dal traffico delle automobili. I chilometri totali sono 15.4 e il tempo di percorrenza è di circa tre ore.
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Pista di fondo dell’Alpe Motta

Questo tracciato si trova nella piccola e accogliente Alpe Motta, frazione di Campodolcino (Sondrio) in Valchiavenna. È un itinerario molto divertente e non troppo impegnativo, che si snoda in parte in pianura e in parte nel bosco che circonda le abitazioni. Durante i cinque chilometri di questo percorso non è raro imbattersi in caprioli e scoiattoli che saltano da un albero all’altro.

L’anello del lago Palù in Valmalenco

In Valmalenco, in provincia di Sondrio, c’è un anello di 7 chilometri raggiungibile tramite la funivia che parte presso il comune di Chiesa in Valmalenco. La particolarità di questo itinerario, breve ma intenso, è che si sviluppa attorno al lago alpino di Palù (completamente ghiacciato in inverno). L’atmosfera è davvero suggestiva anche grazie alla discreta altitudine del tracciato, che si snoda in una conca soleggiata a 2000 metri. Sempre in Valmalenco c’è la pista di fondo di Lanzada, anello di 1.2 chilometri percorribile anche di sera (fino alle 23.00): merito dell’illuminazione artificiale.

Pista Rododendro ai Piani di Bobbio

Tappa dei campionati italiani master (2006) e assoluti (2005), questa pista è piena di salite e discese: l’ideale per chi si sta allenando per una gara. La Rododendro ha due varianti: quella da 5.3 chilometri è riservata ai più esperti, mentre il percorso da 2.5 chilometri è perfetto per chi sta imparando. Nei pressi della pista ci sono diversi centri dedicati al noleggio attrezzature.

Pista Valtellina a Santa Caterina Valfurva

Santa Caterina Valfurva, a una ventina di minuti di auto da Bormio, è famosa tra gli appassionati di sci di fondo grazie alla Pista Valtellina (1800 metri), caratterizzata da due anelli da 5 e 10 chilometri. Questo itinerario (perfettamente segnalato), teatro di diverse competizioni nazionali e internazionali, non stanca mai perché si sviluppa sia nel bosco sia in un’ampia vallata sempre esposta al sole. Il punto più divertente, che i meno esperti possono evitare facendo il giro largo, coincide con la discesa finale piuttosto impegnativa e tecnica.
(Foto di copertina: Simon / Pixabay)

Per approfondire:

 

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