Tre regioni, un weekend: il Lago di Garda in 48 ore (sacrificando qualcosa)

Un itinerario di 48 ore sul Garda per orientarsi tra borghi, sponde e scorci che cambiano carattere ogni pochi chilometri.

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Il Lago di Garda ha oltre 50 chilometri di lunghezza e sponde che appartengono a tre regioni diverse, Lombardia, Veneto e Trentino-Alto Adige.
Non si visita davvero bene in pochi giorni, ma se hai solo 48 ore nel weekend, puoi girarlo con un itinerario ad hoc. Che salta per forza di cose alcune zone meritevoli, ma ti porta a toccare i punti essenziali del Benaco.

Il Lago di Garda in 2 giorni: le cose da non perdere

Quarantotto ore bastano per farsi un’idea minima del lago, a patto di non voler fare tutto. La regola base è evitare di saltare continuamente da una sponda all’altra: il traffico è sempre intenso, soprattutto nella punta nord e può rendere un trasferimento di 30 chilometri un’esperienza lunga e snervante.
Meglio concentrarsi su un’area, spostarsi con il traghetto quando possibile, e lasciare qualcosa per la prossima volta.Sirmione
Per intenderci: la Rocca Scaligera di Sirmione si visita in un’oretta e vale la deviazione anche solo per il panorama dalla torre sul lago.
Una traversata in battello tra le sponde regala prospettive difficili da cogliere da terra. Poi ci sono i borghi, Limone sul Garda, Malcesine, Gargnano, Peschiera del Garda: ognuno ha una personalità precisa, e la scelta dipende da che umore si ha.
Ma c’è molto altro.

Qual è un itinerario consigliato per 2 giorni sul Lago di Garda?

Un itinerario ragionevole parte dalla sponda ovest il primo giorno, quella lombarda, storicamente la più frequentata, con un mix convincente di storia, natura e gastronomia.
Si parte da Desenzano del Garda, punto di accesso comodo per chi arriva in treno, e si risale verso Salò, cittadina con un centro storico ben conservato e un lungolago animato.
Da Salò si continua verso Gargnano, più piccola e meno caotica, con qualche villa storica e un porto che sembra rimasto fermo agli anni Settanta, nel senso migliore.
Il primo giorno si chiude a Limone sul Garda, il borgo degli agrumi e delle limonaie storiche, con uno dei tratti di strada più spettacolari del lago, tagliato nella roccia a picco sull’acqua.
Sappi però che de3vi sacrificare un luogo straordinariamente surreale come la Rocca di Manerba,  il Vittoriale di Gabriele D’Annunzio a Gardone, e anche le piccole isole lì davanti. 

Il secondo giorno si dedica alla sponda est, quella veneta.
Malcesine, con il suo castello medievale e la funivia per il Monte Baldo, è la tappa principale: in estate si sale in quota per sfuggire al caldo e godere di un panorama che copre tutta la lunghezza del lago.Il borgo di Malcesine con il castello medievale e il Lago di Garda sullo sfondo
Scendendo verso sud si passa per Bardolino, dovevale la pena fermarsi per un bicchiere del vino locale, poi si chiude il cerchio a Peschiera del Garda, città murata di origine veneziana, Patrimonio UNESCO. 
Anche qui ti perdi per fora alcune cose, come Lazise e le Terme di Colà (Gardaland merita una giornata a sé).

Qual è la zona più bella del Lago di Garda?

Dipende da cosa cerchi.
Il Garda trentino, la parte settentrionale tra Riva del Garda e Torbole, ha paesaggi alpini fusi con panorami mediterranei, con montagne che cadono a picco sull’acqua e un vento costante che attira windsurfer e kiteboarder da mezza Europa.monte-baldo-garda
Riva del Garda ha un centro storico compatto e ben tenuto, con piazze lastricate e portici che ricordano più il Trentino che il Veneto. È una base comoda per escursioni verso le cascate del Varone o le vette sopra il lago. Per contro, la sponda bresciana tra Gargnano e Limone è quella più silenziosa, con borgate raggiungibili ancora solo via barca o per sentiero, ulivi centenari e una luce di primo mattino che non ha paragoni.
Chi preferisce il Garda “facile”, con spiagge attrezzate, passeggiate lungolago e vita di paese, trova nella zona sud, tra Sirmione e Lazise, tutto quello che cerca, comprese le acque termali per cui Sirmione è famosa da duemila anni.

Quanto ci vuole a fare il giro del Lago di Garda in macchina?

Il periplo completo del lago in macchina misura circa 160 chilometri e, in condizioni di traffico normale, richiede tra le 3 e le 4 ore di guida effettiva.
Il problema è il traffico costante. I tratti critici sono la Gardesana Occidentale tra Salò e Limone, strada a due corsie spesso congestionata, e il raccordo nella zona nord tra Riva del Garda e Torbole. Il tempo reale con soste, traffico e qualche deviazione sale facilmente a 5-6 ore, e in alta stagione anche di più.
La soluzione più sensata per chi vuole “girare il lago” senza stare in coda è usare i traghetti di collegamento tra le sponde, che riducono drasticamente i chilometri percorsi e rendono lo spostamento più piacevole. I battelli collegano tutto l’anno le principali località; d’estate il servizio è molto frequente.

Info pratiche

Sponde e accessi: Il Lago di Garda si estende tra Lombardia, Veneto e Trentino-Alto Adige. I principali punti di ingresso sono Desenzano del Garda (ovest-sud), Peschiera del Garda (est-sud) e Riva del Garda (nord).
Come arrivare: In treno fino a Desenzano del Garda o Peschiera del Garda (linea Milano-Venezia). In auto dall’A4 (uscita Desenzano o Peschiera) o dall’A22 del Brennero (uscita Rovereto Sud o Affi). I traghetti Navigazione Lago di Garda collegano le sponde tutto l’anno.
Quando: Il lago è frequentabile tutto l’anno. Aprile-maggio e settembre-ottobre offrono temperature miti, meno folla e prezzi più bassi. Luglio e agosto sono i mesi di punta: spiagge affollate ma servizi al massimo.rocca-manerba-panorama-garda -panorama
Biglietti e navigazione: I traghetti hanno tariffe variabili per tratta; il servizio di navigazione pubblica è gestito da Navigazione Laghi. Il traghetto auto tra Maderno e Torri del Benaco è uno dei più usati per chi vuole cambiare sponda senza circumnavigare il lago.
Da abbinare: Una salita con la funivia sul Monte Baldo da Malcesine, le Cascate del Varone vicino a Riva del Garda, le Grotte di Catullo a Sirmione.
Consiglio: Evitate di guidare la Gardesana Occidentale il sabato mattina di luglio e agosto: il traffico può bloccarsi per ore. Spostatevi nelle prime ore del mattino oppure usate il battello.

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Foto Pexels

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