Vacanze, viaggi e località turistiche da scoprire in Italia, al mare e in montagna, nel verde della natura o negli angoli più nascosti delle nostre città
Nel cuore del Parco di Vulci, incastonato tra pareti vulcaniche e tombe etrusche, si nasconde uno specchio d’acqua che ha fatto da set a film cult. Pochi lo conoscono davvero.
A Viterbo c’è un angolo del Duecento rimasto quasi intatto, con torri, vicoli in pietra scura e cortili segreti: il quartiere San Pellegrino, record europeo di conservazione medievale.
Sul Gargano, tra Mattinata e Vieste, una baia calcarea custodisce faraglioni leggendari, acque smeraldo e un profumo di zagara che arriva prima ancora di vedere il mare. Eccola.
A tre chilometri da Bosa, una vasca naturale di trachite bianca si apre sul mare turchese della costa occidentale sarda. Si chiama Cane Malu, e il nome racconta già tutto.
Tra le montagne della Valle Antrona, a 750 metri di quota, un borgo abbandonato è rinato come comunità buddista: un angolo di pace autentica nel cuore del Piemonte.
Tra le colline della Maremma laziale e il Tirreno, Montalto di Castro custodisce secoli di storia, un parco etrusco straordinario e spiagge da cartolina.
20 chilometri ad anello tra borghi medievali, vie cave etrusche e forre selvagge nella Tuscia viterbese: il C3V è un viaggio lento che stupisce in una sola giornata.
Sotto la città medievale di Narni, il fiume Nera ha inciso nei secoli un canyon di calcare che la gente del posto chiama “la via d’acqua”. Le acque sono blu, il nome invece no.
Nel cuore del Parco del Gran Sasso, un paese di ottocento anime custodisce una cultura paleolitica, un castello e trail che portano fino alla ferrata. Ecco perché vale il viaggio.
Sul promontorio più meridionale di Panarea, 23 capanne dell’età del Bronzo guardano ancora il Tirreno. Un sito che racconta rotte commerciali, ceramiche micenee e un’arte di difendersi con la geografia.
Una guglia di roccia alta cento metri, un arco naturale che si tuffa nel mare e un sentiero da percorrere a piedi: Cala Goloritzé non si raggiunge per caso. E forse è proprio questo il suo segreto.
Pozze cristalline, cascatelle e rocce da scalare nella Valseriana bergamasca: le Buche di Nese sono il segreto dell’estate lombarda, a pochi chilometri dalla città.