La Grecia a settembre dà il meglio: mare a 25 gradi, prezzi giù del 30% e nessuno in giro

A settembre in Grecia il mare è ancora a 24-26 gradi, le temperature scendono a livelli gestibili — tra i 25 e i 30 gradi di giorno — i prezzi calano del 25-35% rispetto ad agosto e le spiagge più famose tornano percorribili. Chi arriva dopo il 15 settembre trova quasi tutto aperto e quasi nessuno in giro. Il mese ha però alcune differenze importanti tra isole: Creta e il Dodecaneso reggono meglio, le Cicladi iniziano a svuotarsi e alcune strutture chiudono. Il continente — Meteora, la Gola di Vikos, l\'Arcadia — diventa finalmente la scelta migliore per chi vuole camminare senza cuocersi.

Milos - Kleftiko

C’è una cosa che quasi nessuno dice sulla Grecia d’estate: agosto è il mese peggiore per visitarla.
Il caldo ad Atene supera i 38-40 gradi nelle ore centrali, le isole più famose hanno prezzi da capogiro, i traghetti vanno prenotati con settimane di anticipo e alle spiagge di Santorini si fa la fila per trovare spazio.

Settembre è esattamente l’opposto.
Il mare è ancora caldo — tra i 24 e i 25 gradi nelle Cicladi e nel Dodecaneso — le temperature scendono a livelli in cui è possibile anche visitare un sito archeologico senza svenire, i prezzi calano del 30-40% e i locali tornano a essere frequentati anche dai residenti.skopelos-grecia-mare-estate-26

C’è però una mappa da seguire: non tutte le isole si comportano allo stesso modo in settembre, e il continente greco ha regole completamente diverse.

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Il mare, il vento, il meteo

Settembre vede aria tra i 21 e i 28 gradi nelle isole del Dodecaneso e nelle Cicladi, con mare ancora a 24-25 gradi. La prima metà ha ancora condizioni estive piene; dalla seconda metà cala l’affluenza e le tariffe scendono del 25-35%.astypalea-grecia-isola-estate-rifugio

Il meltemi — il vento del Nord Egeo che in agosto può rendere alcune traversate in traghetto scomode — si attenua progressivamente durante settembre fino quasi a scomparire.
Per i velisti e i kayaker è la notizia migliore: il mare è più calmo, navigabile, piacevole.

Le isole ioniche — Corfù, Zante, Cefalonia — godono di un clima favorevole ma con qualche rovescio sporadico, soprattutto verso fine mese.
Chi vuole la certezza meteorologica deve guardare verso sud: il Dodecaneso e Creta sono le scelte più affidabili fino alla fine di settembre.

Dove andare: le isole migliori

Creta è la scelta più completa.
Settembre porta con sé festival ed eventi culturali che animano tutta l’isola, offrendo un’immersione nella tradizione cretese.
Le spiagge iconiche — Elafonissi con la sabbia rosa, Balos con la laguna turchese, Falassarna con il lungo arenile — sono percorribili senza la ressa di agosto.
Tutto è ancora aperto: strutture, traghetti, ristoranti.Balos Lagoon

Rodi mantiene ottime condizioni per tutto settembre — mare caldo, siti arqueologici visitabili nelle ore centrali, notti piacevoli.
La città medievale di Rodi è uno dei centri storici più intatti del Mediterraneo e in settembre si cammina senza code.

Le Cicladi offrono ancora un’ottima prima metà di settembre — Naxos, Paros, Milos, Amorgos.
Attenzione alla seconda metà: alcune strutture sulle isole più piccole iniziano a chiudere dopo il 15 ottobre, e già a fine settembre la scelta si riduce.
Santorini e Mykonos reggono più a lungo grazie alla massa critica di strutture, ma perdono il fascino della tranquillità molto prima delle altre.

Le isole dello Ionio — Cefalonia, Zante, Lefkada — sono una buona alternativa per chi viene dall’Italia, raggiungibili con traghetto da Bari, Brindisi e Venezia.
Cefalonia a settembre è forse il miglior rapporto tra qualità, prezzi e tranquillità di tutte le Ionie.
Egina — a 40 minuti di traghetto da Atene — è il momento ideale per fare escursioni a piedi o in bicicletta lungo i sentieri panoramici, o per praticare sport acquatici sulle spiagge, senza la folla dei weekend estivi che la riempiono in agosto.

Il continente greco: la vera novità di settembre

Se le isole in agosto sono quasi inaccessibili per chi vuole camminare, il continente greco è direttamente impossibile — il caldo scoraggia qualsiasi escursione seria. Settembre cambia tutto.
Meteora — i monasteri sulle rocce impossibili della Tessaglia — sono raggiungibili senza il sole a piombo delle ore centrali.
Le luci di settembre mattina presto, con la nebbia che sale dalle valli, producono uno degli spettacoli più fotografati della Grecia.
La Gola di Vikos nell’Epiro settentrionale — il canyon più profondo del mondo in rapporto alla propria larghezza — diventa finalmente percorribile senza rischi di colpo di calore.
Il Goetheweg, il sentiero lungo il Voidomatis, i villaggi dello Zagori con le case in pietra: sono questi i luoghi in cui la Grecia di settembre batte qualsiasi isola per autenticità e solitudine.Gola di Vikos, Grecia

L’Arcadia nel Peloponneso — i boschi a mille metri, le gole del Rio Lousios, i monasteri nella roccia — è la meta per chi vuole trekking in condizioni ottimali con una densità di turisti che nelle isole sarebbe impossibile.

Le Gole di Samaria a Creta — 18 km da percorrere a piedi, le “Porte di Ferro” dove le pareti si stringono a tre metri — in settembre sono ancora aperte e molto meno affollate che in luglio.
Il ritorno in traghetto da Agia Roumeli è parte dell’esperienza.gole-samaria

Per un approfondimento sui trekking più belli della Grecia continentale — con dettagli su come raggiungere la Gola di Vikos, l’Arcadia e le Gole di Samaria — il pezzo sulla Grecia continentale racconta ogni percorso con dislivelli e logistica.

Atene: finalmente visitabile

Atene è una città vasta e pesante di cemento che funge da forno durante luglio e agosto, con temperature che superano regolarmente i 35°C, rendendo quasi impossibile il turismo pomeridiano all’Acropoli.
A settembre tutto cambia. L’Acropoli si visita senza sudare ogni parola della guida.
Il Partenone all’alba di settembre, con la luce bassa che colora la pietra giallo-ocra, è una delle esperienze che poi si racconta.Atene
Il Museo dell’Acropoli — uno dei musei più importanti del mondo — si visita senza file.
I mercatini di Monastiraki e le taverne di Psirri e Koukaki tornano a essere posti in cui i greci ci vanno anche loro, non solo i turisti.

La questione dei traghetti

In settembre le principali rotte di traghetto — Atene/Pireo verso Creta, Santorini, Rodi, Mykonos — hanno ancora frequenze complete.
Nessun problema per le grandi isole.symi-grecia-dodecaneso
Per le isole minori — Kastellorizo, Chalki, Karpathos, Tilos — le frequenze iniziano a ridursi verso fine mese.
Verificare sempre gli orari aggiornati su ferryscanner.com o directferries.it prima di prenotare voli e strutture.

Cosa portare

Il classico errore di settembre è arrivare con l’abbigliamento pensato per agosto e non avere nulla per le serate.
Dopo il tramonto, anche sulle isole del Dodecaneso, la temperatura può scendere di 8-10 gradi rispetto al pomeriggio — una giacca leggera o un pile è indispensabile.

Per chi fa escursioni sul continente, le temperature in quota possono essere fresche anche di giorno — nell’Epiro settentrionale e in Arcadia si cammina volentieri in maglia a maniche lunghe nelle ore mattutine.
Per chi pratica sport in mare — kayak, kitesurf, immersioni — settembre è il momento ottimale: condizioni di mare più stabili rispetto ad agosto, acqua calda, correnti gestibili. Il pezzo sulla Grecia outdoor racconta i migliori spot per ogni disciplina.

Foto Canva, MarketingGreece

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