Enda Iten, le scarpe da running dei maratoneti kenyani

(Credits: Enda)

Il Kenya è la terra dei migliori fondisti del mondo. Ma non ha mai realizzato un paio di scarpe da running sfruttando l’esperienza accumulata in decenni di vittorie e studi sulla corsa. Ora nella nazione africana si cerca di recuperare il gap, con le Enda Iten.

Il progetto

50 medaglie olimpiche dagli anni ’80 vorranno pur dir qualcosa, così come 8 uomini su 10 nella classifica globale dei migliori runner e 4 donne su 10. così due imprenditori, la keniota Navalayo Osembo-Ombati e l’americano Weldon Kennedy (che vive in Kenya) stanno cercando di dare vita alla prima scarpa made in Kenya, la Enda Iten. Il percorso produttivo ha visto il coinvolgimento di maratoneti professionisti come Joan Cherop Massah e Justin Lagat, che fanno da tester e consulenti.

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(Credits: Enda)

L’ispirazione

In lingua swahili Enda, che è il nome della casa di produzione, significa “andare” (deriva dal termine Kouenda). Il design, sviluppato con lo studio neworkese Birdhaus, si rifà ai colori della bandiera del paese che tante volte abbiamo visto sui podi olimpici: ci sono le versioni nera, verde e rossa, con impressa la lancia bianca, simbolo della terra e presente nella bandiera kenyota. Sulla suola è impressa la scritta Harambee, che significa “fare le cose tutti insieme”.

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(Credits: Enda)

Aspetti tecnici

Come è lecito aspettarsi da scarpe ispirate alle gazzelle kenyane, le le Enda Iten hanno nella leggerezza il loro punto forte. Pesano 224 grammi, hanno un drop di 4 millimetri per favorire la corsa naturale e veloce e mantenere una buona stabilità centrale. L’intersuola è una mescola di EVA e gomma soffiata. Molti componenti arrivano dalla Cina e sono assemblati in Kenya, ma l’obiettivo di Osembo e Kennedy è di arrivare a una produzione tutta in casa anche per dare lavoro alle comunità locali. L’idea è di diventare proprio un brand global che fa della tradizione locale la sua forza identificativa.

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Sul mercato

Dopo la fortunata campagna su Kickstarter che ha fruttato oltre il doppio rispetto alla cifra richiesta (128mila dollari su 50mila), ora le Enda Iten sono pronte a debuttare sul mercato. Verranno commercializzate a circa 100 dollari e potranno usufruire delle agevolazioni della legge Agoa (che regola accordi commerciali tra Usa e diversi paesi africani) come ad esempio l’esenzione dalle tasse doganali. Parte dei proventi saranno devoluti a progetti di interventi per migliorare le condizioni di vita in aree del Kenya.

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