Quando si comincia davvero una dieta, il terrore di tutti non è rinunciare ai dolci ma sopportare quel fastidioso senso di vuoto allo stomaco. Spesso associamo il concetto di ‘mettersi a dieta’ a porzioni minuscole e piatti tristi e sempre uguali che, settimana dopo settimana, fanno scemare l’entusiasmo iniziale.

Ma cosa succederebbe se ti dicessimo che puoi perdere peso riempiendo il piatto fino all’orlo? La dieta del volume nasce proprio per questo: si tratta di un approccio strategico che punta ad ingannare il cervello permettendoti di mangiare porzioni abbondanti senza eccedere con le calorie.
Come funziona la dieta del volume
Abbiamo già raccontato l’importanza del mangiare per il piacere di farlo, anche se vuoi dimagrire: mangiare sano non vuol dire mangiare triste. A differenze delle diete restrittive, la dieta del volume ideata dalla nutrizionista statunitense Barbara Rolls, punta a regalare quel senso di sazietà che non si raggiunge con la maggior parte delle diete. Il segreto è mangiare porzioni abbondanti a patto che si scelgano i cibi giusti.
La dieta del volume è stata studiata per diventare un vero e proprio stile di vita: seguire delle diete restrittive per pochi mesi per rimettersi in forma nasconde il rischio contrario ovvero riprendere tutti i chili persi, con l’aggiunta degli interessi, appena si ritorna a mangiare normalmente.
Con la dieta volumetrica, invece, non solo si inganna il cervello che, grazie a porzioni molto abbondanti non penserà alla dieta ma si impara a scegliere quei cibi che saziano e sono amici della bilancia come frutta, verdura, cereali integrali, proteine vegetali e alimenti ricchi di acqua, vitamine, minerali e fibre.
Che cibi mangiare
Per sentirsi sazi non è necessario mangiare tantissimo, ma scegliere quei cibi che, grazie a determinati elementi, aiutano a raggiungere prima il senso di sazietà. É importante, inoltre, anche mangiare lentamente. Nella dieta volumetrica, dunque, via libera alle fibre che trattengono acqua e aumentano il volume dei cibi ingeriti dando la sensazione di pienezza allo stomaco che si cerca anche quando si segue una dieta.
Cibi come cetrioli, zucchine, albicocche, melanzane, pesche, anguria, finocchi, carote, spinaci, fragole, radicchio rosso, lattuga, sedano, pomodori hanno meno di 50 calorie per 100 grammi per prodotto crudo consentendo non solo di riempire il piatto ma anche di variare.
Come si compone un piatto volumetrico
Per seguire correttamente la dieta volumetrica è necessario che ogni piatto contenga la giusta quantità di nutrienti di cui ha bisogno il corpo. Ogni pasto dev’essere composto da una dose abbondante di verdure, circa 200 grammi: da favorire sono quelle ricche di fibre come carciofi, cavoletti di Bruxelles, broccoli, spinaci, cicoria e finocchi da consumare sia cotti che crudi.
Non devono mancare, poi, le proteine magre come legumi, carne bianca, uova e pesce tra le quali scegliere alternandole tra pranzo e cena. Dev’essere, inoltre, presente anche una quantità limitata di carboidrati come riso integrale, grano saraceno, orzo, farro, patate, quinoa. Attenzione, infine, al condimento: è concesso l’olio extra vergine d’oliva (circa 10-15 grammi a pranzo e cena).
Esempio di una giornata di dieta volumetrica
Colazione con Pancake di avena e albume preparato con 3 cucchiai di farina d’avena integrale e albume (o un uovo), farcito con una pera a fettine e una spolverata di granella di nocciole + caffè d’orzo o infuso ai frutti rossi, rigorosamente senza zucchero.
Spuntino con frutta. Concessa una tazza di mirtilli o fragole oppure 2 noci intere (circa 10-12 g).
Pranzo con grano saraceno mediterraneo saltato con zucchine a dadini, menta fresca, scorza di limone e bocconcini di petto di pollo (o tofu se preferisci un’opzione vegetale). Contorno con spinaci freschi novelli con ravanelli e qualche oliva taggiasca, conditi con un cucchiaino di olio extravergine d’oliva e succo di limone.
Spuntino pomeridiano con due gallette di segale o di riso integrale con un velo di crema di arachidi 100% naturale + una tisana al finocchio o allo zenzero.
Cena con vellutata di zucca e ceci servita con una spolverata di curcuma e qualche crostino di pane integrale tostato. Asparagi al vapore o broccoli saltati in padella con peperoncino e aglio.
Foto Canva
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