Neri, rossi, blu: i benefici dei mirtilli a seconda del loro colore

Se la piena stagione di raccolta dei mirtilli va da fine maggior ad agosto, quando raggiungono la massima maturazione, questi piccoli frutti negli scaffali dei supermercati e sulle bancarelle dei mercati sono diventati un prodotto permanente, buoni da mangiare tutto l’anno. Il loro colore, da cui dipendono le caratteristiche può essere blu (i più classici), nero o rosso.

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I mirtilli, frutti adattivi

I piccoli frutti tondi crescono spontaneamente soprattutto nei climi temperati e freddi dell’emisfero settentrionale del pianeta, cioè nelle aree montane e collinose, ma in realtà si sono adattati anche a altre zone impensabili, come quelle tropicali. Si trovano in Madagascar, a Giava, alle Hawaii, lungo la costa pacifica del Sudamerica e anche in alcuni paesi europei a clima temperato caldo. Questo rende possibile coltivarli anche nei giardini privati, al pari delle fragole. Ecco alcune cose da sapere sui loro benefici.

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Antiossidanti

I mirtilli hanno una grande efficacia contro le patologie cardiovascolari e sono quindi adatti a tutte le fasce di età per la lor forza preventiva. Abbiamo già raccontato come una manciata di mirtilli tiene lontani dall’ipertensione; inoltre sono potenti antitumorali e rallentano i processi di invecchiamento cellulare. Tutto ciò per la presenza al loro interno di ingenti quantità di elementi antiossidanti e di proantocianidine.

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Mirtilli - FlickrCC Maira Gall

Mirtilli blu: rallentano l’invecchiamento

La caratteristica principale del frutto blu è la sua capacità di combattere i radicali liberi, il che significa contrastare l’invecchiamento cellulare. Ai fini pratici, assumerli con regolarità porta benefici a lungo termine sulla memoria, ma anche sulla coordinazione fisica e in generale sull’equilibrio del corpo.

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(Credits: Pixabay)

Mirtilli neri: ottimi per gli occhi

Quello nero è il mirtillo più utile a chi vuole curare la vista in generale, e in particolare per chi riscontra problemi di affaticamento dell’occhio in condizioni di scarsa luce. Il frutto nero infatti ha la caratteristica di rafforzare il sistema venoso, soprattutto i capillari, diventando così uno strumento per la rigenerazione della porpora retinica.

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(Credits: Pixabay)

Il mirtillo rosso: cura la pelle e l’intestino

Più raro da trovare in Italia rispetto al blu e al nero, il mirtillo rosso è particolarmente efficace nella cura degli arrossamenti della pelle, della couperose. Le sue proprietà lo rendono ottimo anche nella prevenzione e nella cura delle infezioni alle vie urinarie, come nella regolazione dell’attività intestinale e come antidiarroico.

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