Cammino di Santiago, da dove partire

cammino-santiago-dove-partire

 

Il Cammino di Santiago non è un semplice percorso da fare a piedi con zaino in spalla e tanta voglia di camminare, ma una vera e propria esperienza di vita, per questo è importante capire da dove partire. È un cammino con paesaggi mozzafiato e ricco di spiritualità. I tanti pellegrini che ogni anno vi transitano lo conoscono come il “Cammino di Santiago di Compostela”. Santiago, da cui prende il nome la città stessa situata in Galizia nel nord-ovest della Spagna, è la versione spagnola di Giacomo detto il “maggiore”, l’apostolo di Gesù di cui conserva le spoglie. Fin dall’Alto Medioevo la tomba del Santo ha richiamato folle di pellegrini da tutto il mondo cristiano. È così che è nato uno dei più famosi cammini di pellegrinaggio. Oggi le vie da percorrere sono diverse, da quella classica a quella portoghese, da quello inglese a quello di Oviedo, e tanti altri; così i punti di partenza possono cambiare a seconda della scelta dell’itinerario. Qui ti spieghiamo quali sono i posti migliori per partire per il ‘Camino’.

 

Cammino di Santiago, da dove partire per farlo a piedi o in bici

Il Cammino di Santiago può essere percorso a piedi, in bici o anche a cavallo, partendo da diverse direttrici. Richiede un mese circa ed è suddiviso in più tappe intermedie.

La stagione migliore per intraprenderlo è l’estate, quando gli ostelli e i punti di ristoro sono aperti (offrendo supporto ai pellegrini) e il tempo è buono (data la posizione geografica è facile incappare nel cattivo tempo nelle altre stagioni). Si consiglia comunque di evitare le ore più calde del giorno, scegliendo le prime ore della mattina e il tardo pomeriggio.

I percorsi più conosciuti sono:
Cammino di Santiago francese
Cammino di Santiago da Leon
Cammino di Santiago portoghese
Cammino di Santiago del Nord
Cammino di Santiago inglese
Cammino primitivo da Oviedo
Cammino Ruta de la Plata

Cammino di Santiago francese, partenza da Saint Jean Pied de Port

Il Cammino di Santiago francese è così chiamato perché collega la città spagnola alle le grandi vie della Francia, di cui le principali si diramano dalla tour St-Jacques di Parigi e da Arles, non lontano da Marsiglia.

È il più popolare, il più frequentato e il più lungo dei Cammini. Parte da Saint Jean Pied de Port, cittadina dei paesi baschi francesi a pochi chilometri dal confine spagnolo. È lungo 780 km percorribili in 28-31 giorni.

Attraversa la Navarra, la Rioja, la Castiglia e infine la Galizia incontrando città ricche di storia oltre che zone dalla natura incontaminata.

L’ultima parte del Cammino francese si interseca con il cosiddetto Cammino di Santiago da Leon. E la sua fine ufficiale non è Santiago, quanto Finisterre, 90 km oltre la cattedrale, nonché il punto più a ovest della Spagna, luogo affascinante e definitivo, con la costa a strapiombo sul mare, le onde che si infrangono violente, i venti che fischiano e u panorama indimenticabile.

 

>> LEGGI ANCHE: 5 libri da leggere prima di fare il Cammino di Santiago

 

Cammino di Santiago da Leon

Il Cammino di Santiago da Leon è per così dire in versione ridotta, che inizia dalla città di Leon sul percorso francese ed è percorribile in una quindicina di giorni. Si cammina per circa metà della distanza classica, in territorio spagnolo, saltando la parte dei paesi baschi.

 

Cammino di Santiago portoghese, da Lisbona e da Porto

Il Cammino di Santiago portoghese è il secondo itinerario in termini di popolarità, con partenza da Lisbona o da Porto.

Partire da Lisbona significa un cammino di 630 km, mentre da Porto sono 237 fino a Santiago.

Il percorso da Lisbona è ben segnalato e abbastanza frequentato. Si attraversa la campagna, toccando città in cui fermarsi per una visita, come Coimbra (con le sue mura antiche e l’università) e Barcelos in Portogallo, poi si passa in Spagna con Pontevedra (con la Chiesa della Madonna Pellegrina, che ha la pianta a forma di conchiglia) e Padròn, famosa per i suoi peperoni verdi.

L’occasione interessante è anche quella di attraversare la campagna del Douro, colline verdi e tappezzate di vigneti che danno vita al vino di Porto.

 

>> LEGGI ANCHE: I primi 10 passi del Cammino di Santiago

 

Cammino di Santiago del Nord, da Irun

Il Cammino di Santiago del Nord è stata la prima via in Spagna a essere percorsa dai pellegrini diretti a Santiago di Compostela e quindi la più storica. Si tratta di un sentiero che si snoda su 27 tappe per 850 chilometri lungo tutta la costa settentrionale della Spagna.

Il sentiero corre lungo la costa cantabrica da Irun a Ribadeo fino all’ingresso della Galizia. Si sposta poi verso sud-ovest congiungendosi con il cammino francese.

Ricco di fascino per i paesaggi duri a strapiombo sul mare, il percorso è sicuramente impegnativo con continui saliscendi e la quasi totale assenza di pianure oltre che per l’instabilità del tempo, tipica dell’Atlantico.

 

 

Cammino di Santiago inglese, da Ferrol

Il Cammino di Santiago inglese ha come punto di partenza Ferrol (112,5 km) e La Coruña (73 km) e si svolge in 6 tappe. Era il percorso seguito dagli inglesi e da altri popoli del nord d’Europa per raggiungere Santiago. Arrivavano in Galizia via mare dai porti delle due città.

Entrambi i percorsi sono ricchi di attrattive e di storia e si incontrano a metà strada, nella località di Bruma, dove continuano insieme per gli ultimi 40 km fino a Compostela.

 

Cammino primitivo da Oviedo

Il Cammino primitivo parte da Oviedo nelle Asturie ed è lungo 320 km. È il cammino più antico ed è per questo che è denominato primitivo. Poco dopo la scoperta della tomba dell’apostolo fu appunto il re asturiano Alfonso II il Casto a recarvisi in pellegrinaggio prendendo la strada che attraversa le Asturie fino a Lugo per raggiungere poi Compostela.

È un percorso duro e aspro, senz’altro il più impegnativo, fra terra e roccia nell’interno della Spagna del nord, ma che ha conservato quasi inalterato il suo fascino. Si unisce al Cammino francese a Palas de Rei.

 

>> La via italiana al Cammino di Santiago: la Via Postumia

 

Cammino Ruta de la Plata, da Siviglia

Il Cammino di Ruta de la Plata è di origine romana e viene scelto dai pellegrini che vogliono raggiungere Santiago de Compostela partendo dalla città spagnola di Siviglia e attraversando le regioni di Andalusia, Estremadura e Castiglia e Leon.

È costellato di spettacolari paesaggi e può essere percorso scegliendo tra due varianti: una va direttamente a Santiago ed è conosciuta come il Cammino del Sud-Est o Camino Sanabres e tocca le città di Merida, Caceres, Salamanca, Zamora e Orense. Sono 1000 chilometri circa da fare al caldo fra le sierras e le pianure spagnole, entrando in città splendide, come appunto Salamanca, per non dire di Siviglia stessa.

L‘altra variante si ricongiunge al Cammino francese nella città di Astorga, in Castiglia. Si tratta di un sentiero poco frequentato, di sicuro non affollato come quello classico. Una volta percorsi i 715 km fino a qui, si devia per il più frequentato Camino Francés.

 

 

I consigli per fare i cammini più belli in Italia

Cosa portare in un trekking

Un mese o anche un weekend di trekking deve essere preparato con cura. dall’abbigliamento all’attrezzatura, alle scarpe, allo zaino. Puoi consultare le nostre guide, per capire come scegliere e prepararti all’avventura.

 

I trekking più interessanti da fare in Europa

 

 

(foto unsplash)

 

 

©RIPRODUZIONE RISERVATA