Cosa serve per andare in campeggio in tenda

cosa serve per andare in campeggio

O sei un campeggiatore esperto, e allora hai già la tua check-list, o se è la prima volta che parti zaino in spalla per una vacanza in campeggio in tenda è bene sapere cosa serve per andare in campeggio. Vero che una vacanza in tenda è sinonimo di libertà, e vero che a meno di bivacchi in zone remote c’è sempre la possibilità di rimediare, ma per partire organizzati ecco la lista delle cose da portare in campeggio.

> Leggi anche: 10 consigli per vivere meglio in campeggio

La tenda

Banale ma paradossalmente si può anche finire per dimenticarla. Ormai ce ne sono di ogni tipo, di quelle famigliari (che però ci vuole l’auto per trasportarle) a quelle a due posti che stanno nello zaino a quelle che si montano in 30″. Ovviamente la scelta dipende dal tipo di viaggio o vacanza in campeggio in tenda che si vuole fare.

Salewa Alpine Lodge Tenda Campeggio

L’Alpine Lodge V di Salewa è una tenda geodetica, doppio telo 3 stagioni per cinque persone. Il design geodetico, resistente e affidabile, assicura un ottimo compromesso tra protezione dalle intemperie e aerazione. Garantisce ampio spazio interno, stabilità al vento e equilibrio ottimale tra protezione e aerazione. Costa 988 euro.

> Leggi anche: Come trovare e prenotare una yurta, un teepee o un pod in campeggio

Il sacco a pelo per dormire

Indispensabile, anche in estate anche al mare. Attenzione però, ci sono sacchi a pelo estivi e sacchi a pelo invernali, sacchi a pelo comprimibili e sacchi a pelo voluminosi, sacchi letto leggeri e traspiranti e vere e proprie mummie che possono sfidare i ghiacci alpini. L’importante è scegliere quello giusto non guardando solo il prezzo ma pensando a che tipo di vacanza in campeggio in tenda si farà.

Questo Yukon Pro SQ di Ferrino è il saccoletto ideale per il campeggio o i viaggi nelle mezze stagioni. L’imbottitura in fibra HTF – High Thermal Fiber Performance consente alte prestazioni ed è lavabile, inodore e anallergica. Costa 65 euro.

> Leggi anche: Glamping, quando il campeggio è chic

Il materassino per dormire

Una volta si usava quello da mare gonfiabile, poi sono arrivati quelli minimal che si arrotolano fuori dallo zaino, oggi ci sono quelli autogonfianti che si comprimono e stanno nella tasca dello zaino. Qui dipende un po’ dalle abitudini: c’è chi preferisce dormire sul morbido tipo materasso ad acqua e chi invece dorme solo sul duro.

Questo materassino tecnico da trekking di Vaude è compattabile, si arrotola all’interno della sua sacca per il trasporto, è dotato di kit di riparazione per le emergenze e punzonature di rinforzo nelle zone più sollecitate. Costa 132 euro.e permette di dormire anche all’aperto.

> Leggi anche: I migliori campeggi nella natura in Italia e in Europa

Fornelletto, pentolino o tegame, piatto, posate e tazza in metallo

No, la plastica per piatti e posate no. Ci sono fantastici set da campeggio in metallo che contengono tutto quello che serve per colazione, pranzo e cena: piatti, posate pieghevoli, pentole e tegami col manico, tutto coordinato e compattabile. Poca spesa tanta praticità e tantissimo rispetto per l’ambiente. Nel dubbio, meglio aggiungere anche una borraccia da trekking, tipo quelle in alluminio, utili per conservare l’acqua a una temperatura decentemente bevibile.

Kit cucina campeggio

Una pentola e un tegame con manici ripieghevoli e antiscottatura, fornelletto completo, bicchiere / tazza, posate pieghevoli, il tutto compattabile con minimo ingombro per il trasporto anche dentro lo zaino. Costa 29 euro.

> Leggi anche: Il trend delle tende gonfiabili

Lampada frontale

Sì, quelle da minatori, trail runners, alpinisti: molto ma molto meglio rispetto alla pila a mano, non fosse altro che lascia le mani libere (provate a sistemare la tenda sotto un temporale tenendo in mano una torcia a pile…), si può tenere in tasca o appendere dentro la tenda e pesa poco. Non c’è vacanza in campeggio in tenda senza una pila frontale

La Petzl E+Lite è una piccolissima torcia frontale che sta in un pugno, ideale per le emergenze e per stare nella tasca dello zaino, illumina fino a 50 lumen. Costa 19,50 euro.

> Leggi anche: La prova della lampada frontale Petzl E+Lite

Qualche metro di corda

Non si sa mai, ma alla fine risulta sempre utile: per fissare la tenda, stende i vestiti ad asciugare, appendere un sacchetto. Un paio di metri di corda non pesano, non ingombrano e risolvono un sacco di problemi.

Corda emergenza Navaris

Questa di Navaris è la tipica fune di emergenza per ogni uso outdoor esclusa l’arrampicata: sono 15 metri per 9 mm di diametro utili per fissare la tenda, per la barca, per fissare qualcosa allo zaino e per mille altri usi. Costa 11,90 euro.

> Leggi anche: 7 posti nella natura selvaggia in Italia per un’estate lontana dal caos

Coltellino svizzero milleusi

Indispensabile. Immancabile. Irrinunciabile. Non esiste andare in campeggio senza il coltellino multiuso e il perché si scopre sempre quando serve e non c’è.

Coltellino Svizzero Standard

Il classico coltellino svizzero milleusi, di marca originale Victorinox, costa 25 euro.

> Leggi anche: Keyport, il coltellino svizzero ai tempi del digitale

Telo occhiellato rinforzato

Anche questo è un salvavita mille usi per ogni vacanza in campeggio in tenda: va bene davanti alla tenda per non portarci dentro polvere e sporco, si può tendere tra gli alberi per avere un minimo di ombra, è utile in caso di piogge torrenziali… Insomma, meglio una t-shirt in meno e un telo impermeabile rinforzato in più.

Un telo ochiellato come questo, in campeggio, può risolvere un sacco di situazioni, sia dovute al sole che alla pioggia. E costa meno di 20 euro.

> Leggi anche: Perché alcuni hanno lo spirito dell’avventura e altri no

Photo credits: CC Pixnio

©RIPRODUZIONE RISERVATA