Quanto durano gli effetti di una dieta? Non più di un anno (mediterranea a parte)

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Ci mettiamo a dieta per dimagrire e rimetterci in forma, ma gli effetti della maggior parte delle diete durano poco, al massimo un anno: la perdita di peso e la riduzione dei rischi cardiovascolari svaniscono in 6-12 mesi per qualsiasi dieta, tranne la dieta mediterranea. Secondo uno studio della McMaster University (Canada), pubblicato sulla rivista The BMJ, ci sono prove scientifiche che suggeriscono che la maggior parte delle diete portano a una modesta perdita di peso e a miglioramenti nei fattori di rischio cardiovascolare ma solo per un periodo di sei mesi. Meglio seguire un regime alimentare sano in modo abituale che seguire una dieta che cambi drasticamente le abitudini. Oppure abbracciare la dieta mediterranea, l’unica in grado di fornire davvero benefici a lungo termine.

Quanto durano gli effetti di una dieta?

La ricerca canadese è la prima analisi completa che mette a confronto l’impatto delle diverse diete sulla perdita di peso e i fattori di rischio cardiovascolare, come la pressione sanguigna e i livelli di colesterolo. I ricercatori hanno analizzato 121 studi su oltre 20 mila pazienti (età media 49 anni) studiando gli effetti delle diete che hanno seguito. Sono così riusciti a evidenziare come dopo 12 mesi di dieta la riduzione del peso scompare e i miglioramenti nei fattori di rischio cardiovascolare sono in gran parte svaniti. Solo chi ha seguito la dieta mediterranea è riuscito a ottenere benefici duraturi, come ad esempio una piccola ma importante riduzione del colesterolo LDL, quello “cattivo”.
I ricercatori quindi spiegano che se vuoi ottenere benefici a breve termine, una dieta può essere una buona scelta, e non ce n’è una migliore delle altre. Ma se si parla di riduzione dei rischi cardiovascolari, di riduzione del peso a lungo e di benefici ni generale che migliorino la nostra salute, la dieta può fare poco. Salvo la Mediterranea, appunto, che abbiamo visto essere una sicurezza contro le malattie cardiovascolari.

Dieta mediterranea la migliore

I ricercatori sostengono che la maggior parte delle diete macronutrienti porta a una modesta perdita di peso e miglioramenti sostanziali dei fattori di rischio cardiovascolare, in particolare la pressione sanguigna, fino a 6 mesi, ma non a 12 mesi.
E per avere questi benefici limitati, possiamo scegliere la dieta che ci pare: le differenze tra le diete sono generalmente ridotte, il che implica che per un beneficio cardiovascolare a breve termine le persone possono scegliere la dieta che preferiscono tra le molte disponibili.
Sono diverse le diete che secondo lo studio hanno portato a una riduzione di peso (tra 4 e 5 kg) e una riduzione della pressione sanguigna a sei mesi: quelle povere di carboidrati e grassi, quelle popolari, come la Atkins, la Paleo dieta e la Zona. Nessuna dieta però ha migliorato significativamente i livelli di colesterolo HDL “buono” o proteina C reattiva (una sostanza chimica associata all’infiammazione) a sei mesi.
La dieta mediterranea è l’unica che invece porta benefici sia nella perdita di peso che nella diminuzione dei fattori di rischio cardiovascolare.
Ancora una volta questo regime alimentare emerge da una ricerca scientifica come il migliore per la nostra salute.

 

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