Di film sull’Everest ne esistono già diversi, e ne abbiamo parlato tempo fa.
La maggior parte mettono al centro un alpinista occidentale con il vento in faccia e una colonna sonora orchestrale epica. 
Tenzing fa una scelta diversa: prende la stessa storia, la prima salita documentata alla vetta più alta del mondo, e la racconta dal punto di vista di Tenzing Norgay, lo sherpa nato nel Solo Khumbu nel 1914 da genitori tibetani, che della montagna conosceva ogni crepaccio da decenni prima che arrivassero gli europei con le loro spedizioni. Fu lui a raggiungere la vetta con Sir Edmund Hillary il 29 maggio 1953.
Dove vedere Tenzing
Il film è disponibile su Apple TV dal 16 ottobre 2026, dopo la prima mondiale al Telluride Film Festival e il premio del pubblico al Mill Valley Film Festival.
Lo ha diretto Jennifer Peedom, regista australiana che nel 2015 aveva già firmato il documentario Sherpa, dedicato al lavoro e alle morti degli sherpa nelle spedizioni commerciali sull’Everest. Non un debutto casuale su questo territorio.
La storia: una scalata intrecciata con una vita
Tenzing Norgay non era nuovo all’Everest quando nel 1953 partì con la spedizione britannica guidata da John Hunt. Aveva già tentato la vetta per la sesta volta. Conosceva il percorso, i rischi, i punti critici meglio di chiunque altro in cordata. Il film intreccia la preparazione e la salita del 1953 con la vita di Tenzing: le origini, il rapporto con la moglie Dawa, la carriera da portatore che si trasforma i quella di un alpinista vero. Che deve lottare per farsi riconoscere come tale dagli inglesi. 
La trama costruisce la partnership con Edmund Hillary (interpretato da Tom Hiddleston) che si forma lentamente, fatta di rispetto reciproco e di una fiducia che si costruisce in quota. Il capo spedizione, il colonnello John Hunt, a cui Willem Dafoe dà una presenza scenica notevole, tiene insieme le tensioni di un’impresa che è anche politica, coloniale, piena di implicazioni.
Al centro c’è però sempre Tenzing. Genden Phuntsok, attore tibetano praticamente sconosciuto al grande pubblico prima di questo film, regge il peso di un personaggio che deve essere al tempo stesso credibile fisicamente, emotivamente complesso e capace di trasmettere la scala di quello che sta vivendo. Ci riesce.
Perché vederlo: la storia vera
I motivi per guardare Tenzing sono soprattutto due. Il primo è che la storia è rimasta nell’ombra per settant’anni. Tenzing Norgay fu il co-protagonista di uno degli eventi più documentati del Novecento, ma nelle narrazioni dominanti rimase sempre un gradino sotto Hillary: il nome citato per secondo, la figura senza bandiera da piantare, lo sherpa invece dell’alpinista. Il film rimette le cose in ordine spostando la prospettiva.
Il secondo motivo è l’ambientazione. Jennifer Peedom ha girato davvero in Nepal, nella regione dell’Everest. La sequenza della salita finale ha una fisicità che i set costruiti in studio non riproducono: il vento, la luce, il disorientamento dell’alta quota si ‘sentono’.
Gli altri film sull’Everest di cui abbiamo parlato:
The Climbers
Ascensione
Everest
Ma dovresti vedere anche 14 Vette, uno dei film più belli sulla montagna.
Epico, ma contenuto: i limiti di una narrazione prevedibile
Tenzing non è un film che reinventa il biopic d’avventura. La struttura narrativa è convenzionale: il protagonista osteggiato che supera gli ostacoli, il momento di crisi, il trionfo finale. Le recensioni internazionali lo hanno descritto come “formulaic but inspiring”: una valutazione corretta.
Su Rotten Tomatoes si attesta al 98% di gradimento della critica, con una media di 7,3 su 10: numeri che indicano un film riuscito nel suo obiettivo, non un’opera che ridefinisce il genere.
Dove è stato girato
Le riprese in Nepal si sono svolte tra Kathmandu e la regione dell’Everest nella primavera del 2025. È la stessa area in cui Peedom aveva lavorato per il documentario Sherpa: conosce il territorio, i volti, la cultura. Le riprese complementari in Nuova Zelanda (paese di origine di Hillary) hanno chiuso il lavoro ad agosto.
Non mancano immagini di repertorio della vera impresa.
Il figlio di Tenzing Norgay, Norbu Tenzing, ha seguito la produzione come produttore esecutivo. Non è un dettaglio trascurabile: la famiglia ha avuto voce in capitolo su come il padre veniva rappresentato.
Foto Apple Original Films
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Giornalista e autore, scrive di viaggi e ambiente per importanti testate internazionali come National Geographic e BBC. Ama andare alla ricerca di luoghi nascosti e storie inedite, e ama praticare gli sport outdoor – tendenzialmente male. È co-fondatore di Sportoutdoor24.
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