Queste città hanno più turisti che abitanti: la classifica delle mete che rischiano il collasso

Sette destinazioni dove la massa di viaggiatori supera ampiamente il numero di residenti, obbligando i governi locali a misure drastiche per salvare quel che resta della vita quotidiana

REYKJAVÍK - La capitale islandese occupa il secondo gradino della lista grazie a un volume di 5.286 presenze internazionali rapportate a un centinaio di abitanti stanziali.
Dubrovnik
Venezia
Reykjavík
Porto
Phuket
Ginevra
Firenze

Questa selezione nasce dal lavoro dei ricercatori di DiscoverCars.com, i quali hanno incrociato i dati ufficiali di Euromonitor per il 2025 con i censimenti demografici delle singole amministrazioni. L’obiettivo della ricerca consiste nell‘isolare il rapporto reale tra stranieri e residenti stanziali, individuando le località dove la pressione turistica risulta insostenibile. I numeri che seguono indicano quanti visitatori internazionali si spartiscono lo spazio con appena 100 abitanti locali e nelle gallery si possono scoprire le prime 7 posizioni.

Dubrovnik, Croazia

Svetta in cima alla lista Dubrovnik, con una densità spaventosa di 16.250 turisti per 100 residenti. Il centro storico, protetto dall’UNESCO, soffre l’effetto mediatico di serie televisive famose che hanno trasformato le mura in un set perenne. Molti scelgono la penisola di Pelješac o i borghi di Stagno e Zuljana per ritrovare il silenzio tipico della costa dalmata.

Reykjavík, Islanda

La capitale islandese registra circa 5.286 ingressi ogni 100 abitanti stanziali, alimentati dalla caccia all’aurora boreale. Oltre alla cattedrale Hallgrímskirkja e ai musei cittadini, la folla si concentra alla Laguna Blu tra rocce nere e vapori termali. Spostarsi verso la penisola di Reykjanes permette di osservare la natura selvaggia dell’isola lontano dai circuiti più saturi.

Venezia, Italia

La proporzione a Venezia segna 4.240 visitatori per 100 residenti, spingendo il Comune a raddoppiare a 10 euro il contributo d’accesso per i pendolari. Le nuove regole vietano i gruppi numerosi e l’uso di amplificatori per limitare l’inquinamento acustico tra le calli storiche. Treviso e Padova restano le alternative più valide per chi desidera architetture simili senza la calca della laguna.

Ginevra, Svizzera

Con 3.900 stranieri per ogni 100 locali, Ginevra elvetica gestisce flussi enormi attirati dal lago e dalle vette alpine. Le icone cittadine come la cattedrale di San Pietro e il getto d’acqua Jet d’Eau rimangono i punti di maggiore pressione. Per una pausa dal caos urbano, molti viaggiatori preferiscono raggiungere la cittadina francese di Annecy attraverso percorsi panoramici secondari.

Porto, Portogallo

Sette milioni di ingressi pesano su una popolazione residente di Porto (che è molto ridotta), portando il tasso a 2.800 turisti per 100 abitanti. Il quartiere Ribeira e il ponte Dom Luís I rappresentano i nodi critici della viabilità pedonale, insieme alla storica libreria Lello. Eppure, assaggiare il vino liquoroso nei piccoli bar meno centrali permette ancora di percepire l’anima verace del Portogallo.

Phuket, Thailandia

L’isola di Phuket accoglie 2.080 turisti per 100 residenti, con una concentrazione altissima presso Patong Beach. Il centro storico vanta palazzi d’epoca colorati e mercati serali carichi di profumi, sebbene ormai orientati quasi esclusivamente al pubblico internazionale. Le escursioni verso le isole Phi Phi restano l’attività principale per chi cerca i panorami marini da cartolina.

Firenze, Italia

Il capoluogo toscano chiude l’analisi con 2.028 presenze estere ogni 100 abitanti. L’amministrazione ha recentemente vietato l’uso di cassette per chiavi nel centro antico per frenare l’aumento degli affitti brevi. Mentre il Duomo e gli Uffizi registrano il tutto esaurito, i borghi di San Gimignano e Cortona rappresentano una via d’uscita verso le colline del Chianti.

Foto Canva

Leggi Anche

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Pubblicità

Potrebbe interessarti anche...