La mascherina in bicicletta è obbligatoria o no?

mascherina obbligatoria in bici

Ma la mascherina in bicicletta è obbligatoria o no? Se lo chiedono sempre in tanti, ed effettivamente questo tema è piuttosto controverso e non è mai stato adeguatamente trattato dalle FAQ, dai DPCM o dagli addetti ai lavori.
Chiariamo subito: la mascherina non è obbligatoria quando ci si allena in bici, in quanto si sta facendo attività sportiva. E l’attività sportiva è una di quelle situazioni in cui non vige l’obbligo di coprire naso e bocca con un dispositivo di protezione individuale. Quando usciamo con la bici con il mero scopo di fare movimento, che sia in campagna, in città o in montagna, possiamo quindi non mettere la mascherina.
Quando invece usiamo la bici per motivi di necessità (andare al lavoro, a fare la spesa, a trovare un amico) le cose cambiano ed è meglio conoscere le regole per evitare problemi e possibili sanzioni: qui la mascherina va usata.
Dato che esiste un po’ di confusione legislativa sul tema, cerchiamo di mettere assieme i pezzi del puzzle e di capire cosa fare in questi casi.

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La mascherina in bicicletta è obbligatoria?

Il presupposto da cui bisogna partire è che:
– la mascherina è obbligatoria per l’attività motoria (come una passeggiata o il tragitto per andare al lavoro)
– non è obbligatoria per l’attività sportiva (una corsa, un allenamento in bici), durante le quali bisogna rispettivamente mantenere una distanza minima di 1 metro e di 2 metri dalle altre persone.
Perché questa differenza?
Perché nella nota del Viminale che disciplina l’argomento non è stata fatta una distinzione tra attività sportiva e attività motoria, ma piuttosto tra attività dispendiose dal punto di vista fisico e per le quali occorre una respirazione libera. Una passeggiata a rimo lento è decisamente meno dispendiosa rispetto a una pedalata, indipendentemente dallo scopo per cui si utilizza la bici.
Insomma, secondo questa interpretazione la mascherina in bicicletta non è mai obbligatoria: “Sono esentati dall’obbligo di indossare la mascherina i conducenti di biciclette, anche a pedalata assistita, per i quali ricorrono, dato l’impegno fisico richiesto dall’uso del mezzo, condizioni non dissimili a jogging, footing, trekking, nordic walking o altre forme di camminata sportiva”, ha detto Bruno Frattasi.
La mascherina diventa invece obbligatoria quando si utilizza il monopattino elettrico.

Come capire la differenza tra attività sportiva e attività motoria

Per quanto riguarda la bici, resta difficile da accertare la differenza tra l’attività sportiva (mascherina non obbligatoria) e l’attività motoria (mascherina obbligatoria). Mentre la prima è facile da definire (un allenamento in mountain bike o con la bici da corsa, ad esempio), la seconda è un po’ più opaca.
Senza alcun dubbio, una passeggiata è considerata attività motoria. Ma per la bicicletta è più complesso.
Se facciamo il giro dell’isolato in bici per sgranchirci le gambe (senza però mettere vestiti sportivi), stiamo facendo attività sportiva o attività motoria? A quanto pare attività motoria, e quindi dovremmo mettere la mascherina. Lo stesso discorso è se si usa la bicicletta per andare a fare la spesa o per andare al lavoro: non si tratta di un’attività sportiva pianificata e strutturata, dunque bisognerebbe indossare la mascherina.
Tutto ciò, però, non è esplicitamente indicato in alcuna norma.
La chiave è dunque il buon senso. Se stai usando la bicicletta per fare attività sportiva (che significa anche un giro domenicale lungo il Naviglio), puoi senza problemi non indossare la mascherina (ma va mantenuta la distanza di 2 metri dagli altri).
Se invece stai usando la bici per andare a fare la spesa o sul luogo di lavoro, nel dubbio è meglio indossarla.
[Photo by Antonio Prado / Pexels]

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