Si può giocare a basket e beach volley in zona gialla: le regole del nuovo Dpcm

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Finalmente si può giocare a basket all’aperto nei campetti: lo spiega il nuovo Dpcm del governo Draghi firmato il 21 aprile. Si stabilisce che dal 26 aprile torna la zona gialla in Italia, con la riapertura dei campi da basket, calcetto e beach volley, ma anche la ripresa dei tornei e la possibilità di assistere alle partite in stadi e palazzetti, dal 1 giugno e con precise limitazioni.
Sarà possibile fare queste attività solo in zona gialla (non in arancione e rossa), dal 26 aprile al 31 luglio, data di scadenza del Dcpm.
Ci sono alcune regole da rispettare se vogliamo tornare nei playground a giocare a basket: eccole.

Si può giocare a basket e beach volley in zona gialla, le regole

Le regole per lo sport in zona gialla disciplinano gli sport di contatto come basket, calcetto e rugby, che dal 26 aprile si possono praticare all’aperto sia presso impianti sportivi che presso parchi pubblici. Basta osservare poche regole: se vivi in zona arancione puoi proprio giocare a basket e calcetto, mentre in zona gialla sono due le regole da ricordare.

1. Quando si può giocare a basket
Dal 26 aprile nelle zone gialle si possono organizzare partite e tornei all’aperto di basket con gli amici. Naturalmente si può tornare nei campetti pubblici anche da soli a fare due tiri a canestro. Lo stesso vale per il calcetto.

2. No spogliatoi
In ogni caso, per le partite di basket e altri sport di contatto, è vietato l’uso degli spogliatoi: niente doccia né cambi di abito.
Vanno comunque rispettate tutte le regole in vigore in termini di distanziamento (1 metro) e protezione (mascherina) nei pressi del campo.

Quando si può tornare vedere il basket dal vivo: 1 giugno

Le gare sportive di livello agonistico tornano finalmente con il pubblico sugli spalti. Sì, le partite di Campionato, Eurolega e tutte le serie minori nei match di interesse nazionale.
Così dal 1 giugno in zona gialla sarà possibile assistere ai match nei palazzetti, con alcune notevoli limitazioni:
– La capienza degli impianti non potrà superare il 25% di quella massima.
– In ogni caso non saranno ammessi più di 500 spettatori negli impianti al chiuso e più di 1000 in quelli all’aperto. Tuttavia il Cts potrà concedere deroghe in base a alcuni criteri su numeri e date.
Per eventi particolari (da decidere), sarà necessario avere il green pass, il certificato di vaccinazione e immunità.

Apertura piscine, palestre, terme

in zona gialla, le piscine (all’aperto) riaprono al pubblico dal 15 maggio, mentre le palestre riapriranno dal 1 giugno per gli allenamenti individuali, purché pesi sia mantenuta una distanza fisica di due metri tra una persona e l’altra. Niente corsi di gruppo.
Dal 1 luglio riaprono anche le terme, gli acquapark e i parchi tematici in zona gialla. Chi, per motivi di salute, deve sottoporsi a cure termali o riabilitative può già farlo comunque.
[credits Chbani Med from Pexels]

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