Quanto è importante lo sport per gli adolescenti: stare sul divano causa depressione

Stare troppo seduti rende gli adolescenti depressi

Domanda classica: quanto è importante lo sport per gli adolescenti?
Partiamo da cosa dice la scienza: i ragazzi che non fanno sport, gli adolescenti che abbandonano l’attività sportiva e stanno troppo seduti o sul divano, oltre a perdere la forma fisica e a non sviluppare un certo tipo di competenze, rischiano la depressione. Lo spiega un lungo e importante studio statunitense appena pubblicato sul Lancet Psychiatry. In passato abbiamo già parlato dei danni dell’eccessiva sedentarietà sulla memoria e sulla salute cardiovascolare. E ora, grazie a questa nuova ricerca, l’allarme è scattato anche in merito alla salute mentale dei più giovani.
Sappiamo quanto sia importante abbandonare il divano per i pericoli che comporta una vita sedentaria.
Ora cerchiamo di capirne di più, andando anche a vedere quali sono le migliori scelte per lo sport giovanile e i benefici.

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Quanto è importante lo sport per gli adolescenti?

I ricercatori hanno osservato 4257 soggetti a partire dalla tarda infanzia fino ai 18 anni di età. Per tenere controllate le loro attività, gli esperti hanno fatto indossare ai ragazzi dei particolari sensori per tre giorni consecutivi. Questa pratica si è ripetuta a intervalli regolari nel corso del periodo adolescenziale dei soggetti monitorati.
Gli strumenti utilizzati hanno comunicato ai ricercatori il tempo che i partecipanti hanno trascorso seduti, a fare sport e altre attività (disegno, passeggiate, faccende domestiche). Il quadro psicologico dei giovani è stato misurato tramite dei questionari clinici in grado di individuare i sintomi depressivi e la loro gravità.
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Gli adolescenti trascorrono sempre più tempo seduti?

Gli esperti hanno notato che la quantità di attività fisica praticata si è ridotta a partire dai 12 fino ai 16 anni. Questo anche a causa della diminuzione del tempo trascorso a camminare e a praticare hobby (da una media giornaliera di 5 ore e 26 minuti a 4 ore e 5 minuti) e dell’aumento del tempo trascorso seduti (da 7 ore e 10 minuti a 8 ore e 43 minuti al giorno). A questo punto, analizzando i dati psicologici sui ragazzi, i ricercatori sono giunti alla conclusione che stare troppo seduti rende gli adolescenti depressi. Coloro che praticavano una vita più sedentaria a 12, 14 e 16 anni, infatti, hanno mostrato un punteggio di rischio di depressione più alto (+28,2%) all’età di 18 anni. Questa percentuale era nettamente più bassa nei giovani più attivi.
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Dallo studio è emerso anche che ogni 60 minuti in più di tempo trascorso seduti (a 12, 14 e 16 anni) era associato a un aumento medio del 9,8% di rischio depressione a 18 anni. Stare troppo seduti da adolescenti, insomma, aumenta le probabilità di avere problemi di salute mentale una volta maggiorenni.
“La cosa preoccupante è che la quantità di tempo che i giovani trascorrono inattivi è in costante aumento da anni, ma c’è stata una sorprendente mancanza di ricerca di alta qualità su come ciò possa influenzare la salute mentale. Anche il numero di giovani depressi sembra aumentare, e il nostro studio suggerisce che queste due tendenze potrebbero essere collegate”, ha spiegato Aaron Kandola (UCL Psychiatry), l’autore principale dello studio.
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Sport giovanile: quale praticare e perché fa sempre bene

I ricercatori, inoltre, hanno confermato che lo sport da adolescenti è un toccasana per la salute mentale. Ogni ora giornaliera in più di attività fisica, infatti, era associata a un rischio depressione più basso mediamente del 9,5%. Gli esperti hanno spiegato che per notare miglioramenti è sufficiente anche una camminata o dell’attività fisica leggera: l’importante è non trascorrere troppo tempo seduti.
E quale sport dovrebbe praticare un ragazzo molto giovane? Non ce n’è uno ideale, ma l’importante, come confermato dalle indicazioni del National Athletic Trainers Association (ne abbiamo parlato qui), è che gli adolescenti non si concentrino su un singolo sport. Questa tendenza, secondo l’ente americano, espone i ragazzi a potenziali lesioni fisiche ed effetti psicologici negativi.
Dunque è sempre meglio variare e provare cose diverse, anche quando il bambino o l’adolescente è particolarmente portato per una determinata attività. Inoltre, lo sport fa bene ai giovani per tanti altri motivi: fa salire i voti sulla pagella, aumenta il grado di felicità e migliora la salute del cervello (soprattutto se sono sport di squadra). Iniziare a praticare sport fin da bambini, infine, allungherebbe la vita.

 

 

 

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