Con l’arrivo della bella stagione, la voglia di rimettersi in forma esplode. Spesso però l’entusiasmo si scontra con la realtà: dopo cinque minuti di corsa il fiato scarseggia, i muscoli bruciano e la motivazione cola a picco. Se ti rivedi in questa descrizione, la soluzione non è smettere, ma imparare il Jeffing. Non è un’imprecazione, ma una tecnica di allenamento che sta spopolando tra chi vuole perdere peso o migliorare le proprie prestazioni senza lo stress della corsa continua.
Che cos’è il Jeffing?
Il termine è un omaggio a Jeff Galloway, atleta olimpico statunitense che, già negli anni ’70, intuì una verità rivoluzionaria: per correre meglio, bisogna camminare. Il Jeffing è l’alternanza programmata di intervalli di corsa e camminata.

A differenza delle pause dettate dalla stanchezza estrema, qui il recupero è strategico. Si cammina prima di essere esausti, permettendo al cuore e ai muscoli di recuperare costantemente. È una declinazione semplificata dell’Interval Training, di cui avevamo già analizzato i benefici in termini di tempo e risultati in questo articolo.
Perché fa bene (anche se non sei un atleta)
Dal punto di vista medico, il Jeffing è una manna dal cielo. Secondo esperti come il dottor Neel Chokshi della Penn Medicine, questo “interval training light” induce il cuore a pompare più sangue a ogni battito, riduce la frequenza cardiaca a riposo e migliora l’elasticità delle arterie.
Ma i vantaggi non sono solo per il cuore:
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Meno infortuni: Riducendo l’impatto costante, stressi meno tendini e legamenti.
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Metabolismo al top: L’alternanza di ritmi aiuta a gestire meglio glicemia e colesterolo, rendendolo perfetto per chi mira al dimagrimento primaverile.
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Più velocità: Sembra un paradosso, ma alternando le andature si può finire una maratona più velocemente, perché si evita il crollo energetico finale. È un principio simile al metodo 30-20-10, un sistema divertente ed efficace di cui puoi leggere un approfondimento qui.
La tabella per tornare in forma in 1 mese
Vuoi provare? Non serve attrezzatura costosa, solo un paio di scarpe adatte e un cronometro (o lo smartphone). Se hai già seguito il nostro mini-programma di 30 minuti al giorno fino a primavera, sei già a metà dell’opera.

Segui questo schema per 3 sessioni a settimana e in 4 settimane sarai davvero in forma:
| Settimana | Rapporto Corsa / Camminata | Durata Totale |
| 1 | 10″ corsa / 50″ camminata | 20 minuti |
| 2 | 20″ corsa / 40″ camminata | 24 minuti |
| 3 | 30″ corsa / 30″ camminata | 28 minuti |
| 4 | 1′ corsa / 30″ camminata | 30 minuti |
Il segreto è la costanza
Il Jeffing funziona perché è sostenibile. Non finirei mai un allenamento sentendoti “distrutto”, ma rigenerato. Per chi già corre, inserire delle sessioni di Jeffing nei giorni di scarico è un ottimo modo per aumentare il volume di allenamento senza rischiare il sovraccarico.
D’altronde, l’Interval Training ti aiuta molto nella corsa: ti alleni meno e migliori di più, e il metodo di Galloway ne è la prova più accessibile a tutti.
Pronti a Jeffare questo weekend?
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