Dieta e feste: un metodo semplice e efficace per non ingrassare e rimanere felici

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Inizia il dilemma delle feste: cosa e come mangiare per non ingrassare mantenendo il buonumore? C’è un metodo semplice e efficace per gestire i miei pasti durante le feste?
Ci siamo, arriva quel periodo dell’anno in cui tutti si mettono in mente che devono assolutamente dimagrire, o non ingrassare, e hanno paura del pandoro più che di cadere dalle scale.
E tu che fai? Cerchi in rete le diete lampo, salti le cene, mangi solo verdure o solo proteine, oppure rifiuti gli inviti degli amici? Oppure ti dici che non importa, che vuoi goderti le feste in santa pace e che ci penserai a gennaio, accumulando nel frattempo quintali di sensi di colpa?
C’è un modo per evitare tutto questo, una strategia da seguire, nemmeno tanto faticosa, che ci aiuta a vivere bene le abbuffate e a non prendere troppi chili.

Dieta e feste: un metodo semplice e efficace per non ingrassare e rimanere felici

Prima di tutto, respira! Poi pensa che in un mese non potrai fare “danni” (se è questo che davvero ti preoccupa) quanti ne faresti in un anno intero.
Poi prendi carta, penna e un calendario, anzi prendi il calendario che preferisci e fai con me questo esercizio. Lo chiamo “la gaussiana o l’altalena delle Feste”, perché costruiamo insieme un modello, un ritmo di vita e di alimentazione che ti potrà aiutare in questo periodo e magari ispirarti anche dopo.
Segna prima di tutto le date delle tue feste preferite (io parto dal primo dicembre fino all’8 gennaio e da noi si festeggia “la qualunque”, da Sant’Ambrogio a santa Lucia, inclusi 2 compleanni il 27 e il 30 dicembre…) con una bella casella rossa.
Poi segna con un altro colore (blu) tutti i giorni prima e dopo i festivi. Resteranno delle caselle senza colore.
Ora vai avanti per saper cosa fare con questo calendario.

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Ecco cosa fare per ogni giorno/casella.
Caselle rosse: nei giorni festivi goditi prima di tutto l’atmosfera, le emozioni, i regali, le persone. Poi mangia soprattutto i cibi della tradizione, quelli che trovi solo lì e solo in quel momento. Ricordati magari di mettere in tavola qualche verdura, magari cruda come antipasto (tra gli altri, si, certo!). Assapora ogni pietanza con calme e ascolta i segnali di sazietà del tuo corpo (fidati, ci sono, magari hanno solo il volume un po’ basso).

Caselle blu: il giorno prima e il giorno dopo le grandi feste, non pretendere di stare a dieta stretta, sarebbe molto difficile: tra le preparazioni, gli avanzi e il “sovraccarico chimico” dei cibi delle feste, il tuo corpo è in fase di recupero e non amerà scelte alimentari drastiche. Organizza la giornata scegliendo del “comfort food”, il cibo del cuore a colazione (si, il pandoro avanzato va bene), e ai pasti, pranzo e cena, abbina delle verdure cotte e crude (meglio a inizio pasto, ottimo anche un minestrone di sole verdure) con 1 piatto della festa (le lasagne nel frigo da ieri sono perfette, solo quelle e un bel piatto di verdure). Uno solo, ricorda!dieta rinfrescante

Nei giorni intermedi, quelli senza casellina colorata, regala sollievo al tuo corpo con una colazione leggera (yogurt e frutta secca ti piacciono?), pranzo e cena composti da secondo, verdura (oppure una minestra di sole verdure come primo) e un frutto fresco.

Gli imprevisti: perché sì, son da mettere in conto anche quelli. L’amica che citofona con una torta appena sfornata da condividere, l’aperitivo all’ultimo momento con compagni di allenamento, la cena coi genitori “della classe”. Cose così e molte altre. Cosa si fa? Se cadono nei giorni di Festa… moltiplica la festa e fai attenzione alla salute del tuo stomaco, ovvero non star male, questo il limite.

Se invece cadono in altri giorni hai due alternative: decidere anche al ristorante puoi gustarti un piatto di verdure magari gustose come antipasto e accompagnarle con la tua (una) portata preferita (come fosse un “giorno blu”) oppure decidi che è festa e ti godi il momento senza altre regole.

In ogni caso, mi raccomando, non saltare il pasto precedente “per risparmiare calorie”: arriveresti inconsciamente con un carico di aspettative e di fame che potrebbero portarti a mangiare molto più di quello che il tuo corpo desidera davvero.
Non è difficile, provaci!

Monia Farina è Biologa e nutrizionista. Già referente provinciale per l’ordine Nazionale dei Biologi, è ideatrice del metodo Mangiaperpiacere di educazione alimentare per il benessere della persona.

 

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Spoiler: ne mandiamo poche, ma buone!

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