Perché la meditazione mindfulness fa sempre bene, fin dalla prima volta

La meditazione mindfulness fa sempre bene al corpo e alla mente

La meditazione mindfulness fa sempre bene al corpo e alla mente, anche a chi non l’ha mai provata prima e da subito, fin dalla prima volta che la provi: può avere benefici anche chi si è avvicinato da poco a questa pratica così importante per acquisire tranquillità, serenità e consapevolezza. A ipotizzarlo è un piccolo ma significativo studio condotto da quattro statunitensi esperti in psicologia e neuroscienze, secondo i quali i benefici psicofisici della meditazione si noterebbero anche nel brevissimo periodo.
Cerchiamo di scoprire perché.

La mindfulness fa sempre bene, da subito

Lo studio ha coinvolto solo 17 volontari e rappresenta il punto di partenza per una serie di ricerche più approfondite sul tema. I soggetti sono stati sottoposti a due test: nel primo i ricercatori hanno messo sopra il loro braccio qualcosa di bollente, nel secondo hanno mostrato due tipi di immagini (alcune suscitavano sensazioni negative, altre erano neutre).
Durante i test, ai partecipanti è stato chiesto reagire in due modi: all’inizio in modo del tutto naturale, poi applicando le tecniche del corso intensivo di meditazione mindfulness (che deriva dal buddhismo) al quale avevano partecipato prima dell’inizio degli esperimenti.
È fondamentale specificare che i volontari non avevano mai meditato prima di allora. Per analizzare i comportamenti dei partecipanti, gli esperti hanno osservato le reazioni dei loro cervelli tramite una risonanza magnetica funzionale. 
>> LEGGI ANCHE: La mindfulness funziona meglio sulle donne che sugli uomini 

Si sente meno il dolore, sia fisico sia mentale

Le analisi dell’attività cerebrale dei soggetti hanno rivelato diverse cose interessanti. Quando i partecipanti hanno applicato la meditazione mindfulness, si è verificato un calo significativo dell’attività cerebrale associata al dolore e alle emozioni negative. Ad esempio, durante le pratiche meditative il cervello ha percepito il calore in maniera molto più lieve rispetto a quando i partecipanti hanno reagito normalmente.
Questi cambiamenti neurologici, inoltre, non stavano avvenendo nella corteccia prefrontale del cervello, ossia la parte in cui viene elaborato il processo decisionale, consapevole e razionale. Ciò significa che l’implementazione di alcune tecniche di meditazione può immediatamente alterare il nostro subconscio.
>> LEGGI ANCHE: Il miglior modo per dimagrire: dieta e mindfulness

Dunque la meditazione, anche quando viene messa in pratica per la prima volta, può rapidamente cambiare lo stato mentale delle persone, consentendo loro di affrontare in maniera più costruttiva i problemi e le negatività. Grazie alla meditazione mindfulness, infatti, ci si concentra solamente su un singolo e preciso pensiero e si può raggiungere un certo tipo di consapevolezza che fa, detto in maniera semplice, vivere meglio.
Prima di questo studio si pensava che servissero diverse sedute e più tempo, ma gli effetti positivi potrebbero anche vedersi nell’immediato: “Questa ricerca ci suggerisce che la pratica della meditazione potrebbe funzionare immediatamente anche in condizioni di dolore cronico”, ha detto Jochen Kober, uno degli autori.

L’importanza di focalizzarci sul momento presente

La meditazione mindfulness, che migliorerebbe anche le prestazioni sportive, non è solo una semplice pratica, bensì un processo mentale che ci focalizza sulle emozioni del presente, senza farci pensare ai problemi del passato e alle ansie del futuro. Meditando seguendo queste tecniche, quindi, si vive al 100% il momento attuale con una consapevolezza difficile da raggiungere nel mondo odierno, così frenetico e competitivo.
La mindfulness può essere applicata da chiunque (e ci sono tantissimi esperti a cui rivolgersi) e si basa molto anche sulla respirazione, sulla postura e sulla capacità di osservare ogni particolare che ci circonda. Una filosofia di vita che può essere molto utile quando una persona sta affrontando periodi di stress o momenti caratterizzati da delusioni a livello personale e relazionale.
(Foto di copertina: Binja69 / Pixabay) 

Per approfondire:

©RIPRODUZIONE RISERVATA