Dove camminare lontano dal caldo e dal traffico questa estate

Vecchie ferrovie dismesse trasformate in percorsi pedonali e ciclabili, argini fluviali attrezzati, ex strade militari riconvertite a uso ricreativo: l'Italia ha una rete di greenways e vie verdi che molti non conoscono ancora, ma che d'estate offrono qualcosa di difficile da trovare altrove — ombra, silenzio, assenza totale di traffico motorizzato e temperature più basse rispetto ai centri urbani. In questo articolo trovi una selezione delle migliori, con indicazioni pratiche su dove si trovano, quanto sono lunghe e come ragiungerle

camminare lontano dal caldo

Le greenways sono uno dei fenomeni più interessanti del turismo lento degli ultimi anni — percorsi non motorizzati ricavati da infrastrutture dismesse o da corridoi naturali, progettati per essere percorsi a piedi, in bicicletta o a cavallo, lontano dal traffico e dalle strade asfaltate.

In Italia il fenomeno è cresciuto rapidamente nell’ultimo decennio: vecchie linee ferroviarie, alzaie dei canali, percorsi fluviali e strade militari sono stati progressivamente recuperati e attrezzati, creando una rete di itinerari che in estate diventano una delle migliori alternative alla montagna affollata e alla città calda.

La Ciclovia del Sole — Emilia-Romagna e Toscana

La Ciclovia del Sole è uno degli itinerari non motorizzati più lunghi d’Italia — oltre 400 km da Verona a Firenze, con la sezione emiliana che attraversa Bologna, Modena, Reggio Emilia e Parma su ex ferrovie e strade secondarie. I tratti più attrezzati per la camminata sono quelli della pianura emiliana, dove il percorso è quasi completamente pianeggiante e ben segnalato.

In estate i tratti alberati — specialmente quelli che seguono i canali di bonifica — offrono ombra naturale che abbassa significativamente la temperatura percepita rispetto alle strade assolate. Non è un percorso selvaggio — è un percorso comodamente accessibile, con paesi e servizi a distanze regolari.

Lunghezza totale: 400+ km (percorribili per tratti). Difficoltà: facile. Ombra disponibile: elevata nei tratti fluviali.

La Via Francigena nel Sud — Basilicata e Puglia

Meno nota della sezione toscana, la Via Francigena nel Sud attraversa la Basilicata e la Puglia su paesaggi che in estate hanno una luce e un’atmosfera uniche — sassi, masserie, ulivi secolari, il profilo della Murgia all’orizzonte. Il caldo è più intenso che al nord, ma i tratti che seguono le gravine e i boschi di querce offrono protezione naturale nelle ore più calde.

I tratti da Potenza a Matera e da Matera a Taranto sono i più percorribili d’estate, con una logistica di servizi che negli ultimi anni è migliorata molto. Chi la percorre in luglio è quasi solo — un lusso raro su qualsiasi cammino italiano.

Lunghezza tratto consigliato: 80-130 km. Difficoltà: moderata. Periodo migliore: mattina presto e sera.

La Greenway del Lago di Como — Lombardia

La Greenway del Lago di Como è uno dei percorsi pedonali più scenografici d’Italia — 10 km da Colonno a Griante completamente pedonali, senza traffico, con il lago sempre in vista e i giardini delle ville storiche a fare da cornice. È un percorso breve, ma la qualità dell’esperienza è altissima.

In estate il percorso è fresco grazie alla presenza del lago e della vegetazione lussureggiante delle ville. I bambini lo percorrono senza difficoltà, e la logistica è semplice — si arriva in traghetto o in battello e si torna con lo stesso mezzo, trasformando la giornata in un’esperienza completa.

Lunghezza: 10 km. Difficoltà: facile. Adatta a: famiglie, coppie, qualsiasi livello.

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La Via dell’Acquedotto Pugliese — Puglia

L’Acquedotto Pugliese è la più grande opera idraulica d’Europa — 1.200 km di canali e tubazioni costruiti tra il 1906 e il 1939 per portare l’acqua in Puglia. Il sentiero che segue il tracciato dell’acquedotto attraversa la Murgia per circa 510 km, da Caposele in Campania fino a Taranto.

Il tratto più percorribile d’estate è quello centrale in Alta Murgia, dove il percorso attraversa un paesaggio di pascoli e boschi di querce con pochi insediamenti e pochissimi turisti. È un cammino di solitudine e di paesaggio — non adatto a chi cerca servizi a ogni passo, ma perfetto per chi vuole un’esperienza autentica lontana dai circuiti più frequentati.

Lunghezza totale: 510 km (percorribili per tratti). Difficoltà: facile-moderata. Servizi: radi, pianificazione necessaria.

La Ferrovia del Tanaro — Piemonte

La vecchia ferrovia Ceva-Ormea in Piemonte, dismessa negli anni Novanta, è stata parzialmente recuperata come greenway e percorre la Valle Tanaro tra colline coltivate a vigneti e borghi medievali. Il tratto da Ceva a Garessio — circa 25 km quasi pianeggianti — è percorribile in una giornata con partenza mattutina.

Il paesaggio è quello delle Langhe e del Monferrato visti dal fondovalle — diverso dalla prospettiva collinare delle strade, più intimo e meno turistico. In estate la vegetazione lungo il vecchio tracciato ferroviario offre ombra naturale per buona parte del percorso.

Lunghezza tratto principale: 25 km. Difficoltà: facile. Paesaggio: colline piemontesi, vigneti, borghi.

La Ciclabile della Valsugana — Trentino

La pista ciclabile della Valsugana — ricavata in parte su una vecchia ferrovia — segue il corso del Brenta per circa 80 km da Trento a Bassano del Grappa, con il fiume sempre a fianco e le montagne del Lagorai e del Grappa come orizzonte.

È uno dei percorsi più adatti alla camminata estiva in Italia: l’altitudine moderata (200-400 m) mantiene le temperature più fresche rispetto alla pianura, il fiume e la vegetazione ripariale offrono fresco naturale, e la pista è sufficientemente larga e ben segnalata da rendere la camminata rilassante anche per i meno esperti. I tratti più belli per la camminata sono quelli tra Levico Terme e Borgo Valsugana — circa 20 km di percorso quasi pianeggiante con viste straordinarie.

Lunghezza totale: 80 km. Difficoltà: facile. Adatta a: tutte le età e tutti i livelli.

Come trovare le greenways vicino a te

La rete di vie verdi italiane è più estesa di quanto si conosca, e cresce ogni anno. Il sito di FIAB (Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta) mantengono aggiornate le mappe dei percorsi ciclabili e pedonali, molti dei quali su ex ferrovie. L’app Komoot permette di filtrare i percorsi per tipo di superficie e difficoltà, ed è uno strumento utile per trovare greenways anche fuori dai circuiti più noti.

D’estate, una greenway a pochi km da casa — o da dove si è in vacanza — può diventare la risposta perfetta alla domanda “dove vado a camminare che non faccia troppo caldo e non ci sia traffico?”. La risposta è probabilmente più vicina di quanto si pensi.

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