Prova – Asics Winter Running

Convertible Jacket Il terzo strato da indossare, e francamente quello su cui avevamo più dubbi: è un giacchino dal colore giallo acido e totalmente destrutturato, con un sacco di aperture strategiche per far passare l'aria e le maniche staccabile per trasformalo in uno smanicato per le stagioni più calde. Ok, questo non serve a tenere caldo, ma per sfizio abbiamo voluto vedere se riparava da pioggia e vento: l'abbiamo indossato solo con la t-shirt a maniche corte e siamo usciti con una leggera pioggerellina non fredda e no, le nostre braccia non erano bagnate. Tasche ne ce sono, ma non pensate di metterci chiavi, smartphone o altri oggetti pesanti: vanno bene per infilarci un buff, magari un paio di occhiali leggeri, ma niente di più sostanzioso. Prezzo Convertible jacket: 90 euro

Ok, noi non siamo andati in Siberia a correre nella neve con degli Husky, ma insomma anche da noi le temperature sono molto vicine allo zero, pioggia, neve e vento la fanno da padroni e così non ci siamo fatti scappare l’occasione di mettere alla prova il completo Asics per il running invernale.

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Dalla calzamaglia ai 3 strati per la parte superiore del corpo sono tutti capi windstopper, waterproof e soprattutto con tessuti in grado di termoregolare la temperatura corporea, adattandola dai primi passi in cui siamo ancora ‘freddi’ a quando cominciamo davvero a sudare, e traspiranti per evitare che il sudore ristagni a contatto con la pelle acuendo la sensazione di freddo.

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