Chi va in barca a vela vive più a lungo ed è più felice

Chi va in barca a vela vive più a lungo ed è più felice: una ricerca scientifica conferma il vecchio adagio dei marinai per cui navigare allunga la vita

Barca a vela allunga la vita

Chi va in barca a vela vive più a lungo ed è più felice. Oppure “Chi naviga tanto campa cent’anni”, come da titolo di un articolo pubblicato da Il Giornale della Vela, che riporta i dati di uno studio dell’Environmental Psychology sul rapporto vita in barca a vela/felicità. Ebbene, pare che l’adagio dei vecchi marinai, secondo cui “andare a vela allunghi la vita”, sia veritiero. Cinque le motivazioni a sostegno di questa tesi.

Pubblicità

Chi va in barca a vela vive più a lungo ed è più felice

Digital detox in barca a vela con gli esperti di Sailogy

1. La vista del mare rilassa: il nostro subconscio si calma alla sola vista di un paesaggio marino, attivando le funzioni del nostro cervello associate al pensiero positivo, alla stabilità e al recupero di ricordi piacevoli.

> Leggi anche: I migliori sport contro lo stress

2. La natura rinvigorisce la mente: vivere all’aria aperta stimola il rendimento e la concentrazione, come rivela un’analisi condotta su due gruppi di studenti chiamati a lavorare in aule diverse, una con vista panoramica sul mare e l’altra con le finestre affacciate sul paesaggio urbano. Risultato? Gli studenti che hanno lavorato nell’aula con vista mare non solo si sono dimostrati più brillanti ma hanno anche mantenuto l’attenzione più a lungo.

> Leggi anche: Camminare nella natura fa bene anche alla mente

3. H2O come formula della felicità: secondo le risposte date dal campione tramite l’applicazione Mappiness, non solo le persone sono generalmente più serene quando si trovano all’aperto ma sono anche più felici del 5,2% quando si trovano vicino a un bacino di acqua, dolce o salata che sia.

> Leggi anche: Il segreto della felicità? Lavorare poco e fare sport

4. L’aria del mare è salutare: i pediatri da sempre consigliano soggiorni al mare come antidoto contro sinusiti, riniti e infiammazioni alle alte vie respiratorie, in virtù dell’alto tasso di iodio e di sali minerali dell’aria che si respira sulla costa. Se poi ci si trova sulla battigia quando i frangenti sono piuttosto alti oppure si sta manovrando in coperta in condizioni di vento teso e onda formata, tanto meglio perché le inalazioni sono gratis.

> Leggi anche: La dimostrazione scientifica del perché abbiamo bisogno di una vacanza al mare

5. Il colore blu frena lo stress: è ormai noto che la vista del blu calmi le funzioni vegetative, dal ritmo cardio-respiratorio alla pressione sanguigna. E, se il blue ce lo abbiamo tutt’intorno perchè ci troviamo a bordo della nostra barca durante la crociera estiva, questo comporta, a livello psicologico, lo stabilizzarsi di sensazioni legate alla quite, all’armonia e alla pace interiore.

> Leggi anche: Curare il mal di testa con la cromoterapia

Credits: Pixabay

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Pubblicità