Come non avere freddo quando si scia

Come non avere freddo quando si scia

Avere freddo quando si scia è una delle cose peggiori che possono capitare. Ritrovarsi congelati sulle piste fa subito passare la voglia di continuare la giornata, è sicuramente molto poco piacevole anche per chi ha molta forza di volontà e in virtù dello skipass pagato non ha nessuna intenzione di rintanarsi in casa con una cioccolata calda, e non è nemmeno il massimo per muscoli, tendini e articolazioni, che ovviamente devono essere caldi per poter sciare in modo fluido e piacevole.

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Come stare al caldo sulle piste

Ma come fare per non soffrire di freddo sulle piste da sci? Siccome non possiamo regolare la temperatura esterna, dobbiamo termoregolare la nostra interna, e qualche trucchetto da sciatore esperto e da maestro di sci può sicuramente aiutare.

Usa solo abbigliamento e attrezzatura ben asciutti

Iniziare la giornata con abbigliamento o attrezzatura umidi è la strada più breve per congelare di freddo sulle piste da sci. L’acqua e l’umidità sono degli ottimi conduttori del freddo e basta davvero poco per farlo penetrare a contatto con la pelle: le cuciture della giacca imbottita ancora umide, l’interno degli scarponi bagnato, i guanti umidi sono i pericoli più subdoli per una giornata storta sulla neve. E però sciando è inevitabile bagnarsi, e allora è fondamentale far asciugare bene tutto la sera prima, dai capi tecnici vicino (non a contatto) ai caloriferi agli scarponi con l’apposita asciugatrice.

Vestiti a strati

È il consiglio più noto e più disatteso del mondo. Sapersi vestire a strati (come abbiamo spiegato anche qui) è il modo migliore per stare al caldo sulle piste. Tipicamente dovrebbero esserci 3 strati + 1:

Se fa davvero molto freddo, e si è soliti fare delle pause all’aperto, può aver senso aggiungere uno strato che tiene caldo, tipo una giacca imbottita da mettere sopra al pile e sotto il guscio.
Il vantaggio di vestirsi a strati è duplice:
Da un lato i diversi strati formano ulteriori intercapedini dove l’aria calda ma non umida rimane intrappolata isolando ulteriormente; dall’altro permette di togliere o mettere indumenti a seconda di come procede la giornata (magari al mattino è molto freddo benché non coperto, ma poi a mezzogiorno il sole scalda a dovere e non si vuole sudare soffrendo il caldo).

Fai una pausa al caldo

Non ci sarebbe bisogno di dirlo, perché se senti freddo è abbastanza istintivo fare un pit-stop al rifugio, al caldo del camino. Ma siccome prevenire è meglio che curare, se la giornata è davvero fredda (o se ha paura che i bambini soffrano il freddo) prevedi una pausa a metà mattina e una non appena il sole si nasconde dietro le vette (se hai intenzione di sciare fino alla chiusura degli impianti). Un po’ di caldo sulla pelle e magari qualcosa di caldo come un tè o una cioccolata sono in grado di mantenerti al caldo per almeno qualche ora.

Impermeabilizza i tuoi capi

Giacche e pantaloni nuovi dovrebbero essere 100% impermeabili, ma se usi gli stessi capi ormai da qualche anno è inevitabile che abbiano perso un po’ della loro capacità impermeabile (in particolare a causa di lavaggi scorretti, come abbiamo spiegato qui). E allora, prima dell’inizio della stagione dello sci, puoi fare un lavaggio impermeabilizzante o un trattamento con lo spray DWR per rigenerare il tuo kit da sci.

Muoviti, non stare fermo

È la tipica reazione dei bambini, e degli sciatori inesperti: ho freddo, allora mi fermo. La conseguenza è che avrai ancora più freddo. L’unico modo per scaldarsi (escluso quello di fiondarsi nel rifugio ovviamente) è generare calore dall’interno, e per farlo occorre muoversi. Muovi le dita delle mani aprendole e chiudendole, muovi le dita dei piedi quando sei fermo in attesa o sulla seggiovia, muovi le braccia nei momenti di sosta, solleva le gambe quando sei in pausa: ogni movimento è buono per generare un po’ di calore.

Mangia cibi energetici

Per generare calore il corpo ha bisogno di energia, e il suo carburante è ciò che mangiamo. Con l’aggravante che al freddo il nostro corpo brucia ancora di più. Quindi una bella colazione abbondante, di carboidrati ma anche proteine, magari qualche snack energetico sempre a portata di mano, e sì anche un bel pranzo calorico (ma attenzione alla digestione, che richiama sangue togliendolo alle estremità).

Proteggi le estremità

Sì, il freddo comincia a mordere dalle estremità, cioè piedi, mani e testa. Quindi: calze tecniche che tengono caldo ai piedi; quanti da sci specifici e impermeabili per le mani; casco in testa e magari anche un sottocasco o passamontagna se la giornata è davvero fredda.

Compra uno scaldino

Una volta funzionavano a carbonella, oggi ci sono quelli chimici che scuoti e cominciano a generare calore e anche quelli elettrici con ricarica USB: l’uno o l’altro è sempre una buona soluzione da tenere in tasca.

Non pensarci

È un po’ come quando Duke dice a Rocky che non fa male (riferendosi ai cazzotti di Ivan Drago): non è vero ma funziona. Nel senso che a mali estremi, estremi rimedi, e se anche hai freddo, prova a non pensarci troppo (e riparti dal primo consiglio).

Foto di Rudy and Peter Skitterians da Pixabay

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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