Nel cuore della Sicilia, a pochi chilometri da Enna, esiste un lago che non ha né entrate né uscite, con acque salmastre e un mito antichissimo cucito addosso. Si chiama Pergusa, ed è l’unico lago naturale dell’isola
Tra i Nebrodi e i Peloritani, a quasi 1.200 metri sul mare, un altopiano di megaliti scolpiti dal vento e dal tempo sfida qualsiasi definizione. L’Argimusco è il sito rupestre più misterioso di Sicilia, e pochi lo conoscono davvero.
Al largo di Trapani, sospesa tra Sicilia e Tunisia, Favignana è la più grande delle Egadi: un blocco di tufo dorato circondato da un mare che cambia colore ogni ora, con una storia millenaria scritta nella pietra e nell’acqua. Ecco perché vale il viaggio.
Piccola al punto da attraversarla a piedi in un pomeriggio, Panarea è la più antica delle Eolie e la più contraddittoria: di giorno roccia vulcanica e mare nero, di notte epicentro del glamour mediterraneo. Una storia che dura dall’età del Bronzo.
Sul promontorio più meridionale di Panarea, 23 capanne dell’età del Bronzo guardano ancora il Tirreno. Un sito che racconta rotte commerciali, ceramiche micenee e un’arte di difendersi con la geografia.