Un lembo di terra rocciosa che incontra un mare dalle sfumature irreali basta spesso a cambiare completamente la percezione di una vacanza. Questo può succedere facilmente in Grecia, Paese che possiede una varietà geografica impressionante, modellata nel tempo da fenomeni vulcanici, eroismi naturali e correnti marine vigorose. Riconoscere l’unicità di questi litorali necessita lo sguardo attento di chi vuole superare la classica immagine delle case bianche con le cupole blu per esplorare scenari geografici rarissimi, quasi surreali. Nella gallery si possono ammirare le foto di 7 spiagge scenografiche della Grecia.
Laguna di Balos – Creta
Una striscia sottile di sabbia chiarissima unisce il promontorio di Gramvousa alla costa nord-occidentale cretese, separando un bacino basso dal mare aperto. Le sfumature dell’acqua della Laguna di Balos oscillano dal verde smeraldo al turchese intenso grazie ai fondali bassi ricchi di conchiglie polverizzate che tingono il bagnasciuga di rosa. L’accesso avviene tramite un sentiero sterrato panoramico oppure via traghetto dal porto di Kissamos.
Spiaggia di Sarakiniko – Milos
Il paesaggio della Spiaggia di Sarakiniko sull’isola di Milos richiama chiaramente un suolo lunare. Rocce vulcaniche ultra-bianche, levigate per millenni dalla salsedine e dai venti di tramontana, cadono a picco nell’acqua blu profondo creando un contrasto cromatico impressionante. Piccole insenature e grotte naturali completano uno scenario privo di qualsiasi vegetazione.
Spiaggia di Paliorema – Milos
Situata sul versante sud-orientale della medesima isola cicladica, la Spiaggia di Paliorema racchiude le rovine di una vecchia miniera di zolfo dismessa nel 1958. I resti degli impianti industriali, i vagonetti arrugginiti e le gallerie scavate nella roccia circondano un litorale dai ciottoli gialli, arancioni e rossastri. Il minerale disciolto colora la scogliera di tonalità calde davvero eccezionali.
Spiaggia di Vlychada – Santorini
La costa meridionale di Santorini ospita un lungo litorale, la Spiaggia di Vlychada, circondato da altissime pareti di tufo chiaro scolpite dagli agenti atmosferici. Il vento ha inciso il materiale vulcanico creando forme geometriche simili a colonne o pizzi naturali. La sabbia scura, composta da ciottoli e cenere vulcanica, risalta rispetto alla parete rocciosa retrostante.
Spiaggia di Capo Possidi – Calcidica
Questa penisola sabbiosa si allunga nel mare Egeo lungo la costa di Kassandra, nella regione della Calcidica. La forma della lingua di sabbia bianca muta continuamente a causa delle correnti marine e delle maree, allungandosi o restringendosi durante le stagioni. La mancanza totale di vegetazione sulla striscia centrale regala una sensazione di totale isolamento marittimo.
Spiaggia di Navagio – Zante
Un’insenatura profonda custodisce il relitto del mercantile Panagiotis, incagliatosi sulla sabbia nel 1980 durante una notte di tempesta. Alte scogliere calcaree a picco sul mare circondano la piccola baia, accessibile esclusivamente via mare. Il fondale composto da minuscoli ciottoli bianchi conferisce all’acqua un colore blu elettrico visibile anche da grande distanza.
Spiaggia di Kolona – Kythnos
Un sottile corridoio naturale di sabbia dorata collega l’isola di Kythnos all’isolotto di Agios Loukas, bagnato dal mare su entrambi i lati. È la Spiaggia di Kolona, la cui conformazione geografica doppia crea due baie speculari protette dai venti forti. Il mare calmo e trasparente cinge la striscia terraferma garantendo una vista mozzafiato da qualsiasi angolazione della costa.
Foto Canva
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Dottoressa di Ricerca in Psicologia Cognitiva e viaggiatrice per indole, tutto nasce tra le pagine del suo blog, I Frattempi della Mia Vita, per poi farsi strada nelle collaborazioni con SiViaggia, VDGmagazine, Serenis e altri ancora. Redattrice Web per amore della scrittura, resta una nomade zaino in spalla: assaggia ogni sapore, si immerge nella natura ed empatizza col prossimo, raccontando avventure ed emozioni con il sorriso e la curiosità del primo giorno. Per Sportoutdoor24 scrive di Viaggi, andando alla scoperta di luoghi fuori dai soliti circuiti.
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