Inverno per due: i villaggi più romantici d’Europa dove il freddo diventa un complice

Quando la neve cade o il mare si fa scuro, questi villaggi svelano il loro lato più autentico. Diventano rifugi in cui la vicinanza si riprende il suo spazio, trasformando il silenzio e il freddo nel pretesto perfetto per non lasciarsi mai

PORTMEIRION — Visione onirica dai toni pastello incagliata tra le nebbie gallesi, scenografia surreale che trasforma una costa selvaggia in un frammento d'Italia fuori dal tempo.
Oia
Azenhas do Mar
Eguisheim
Novigrad
Počitelj
Portmeirion
Zahara de la Sierra

Alle volte l’inverno è una stagione sottovalutata: per chi si ama è forse la migliore, anche perché costringe a cercare calore. Il romanticismo di questo periodo è fatto di vetri appannati, di giacche pesanti, di tramonti brillanti e del privilegio di camminare in una piazza deserta sentendo solo il rumore dei propri passi. Per questo motivo, abbiamo deciso di selezionare per voi i villaggi più romantici d’Europa in inverno,  luoghi giusti per chi desidera un viaggio che sia un’esperienza privata e al riparo dal rumore del mondo. Nella gallery ne trovate ben 7.

Novigrad (Cittanova), Croazia

Iniziamo questo viaggio da Novigrad, in Croazia, centro abitato in cui l’Adriatico con l’inverno cambia voce. Il mare, infatti, si presenta come una distesa grigia che sbatte contro le mura veneziane e il romanticismo è tutto nell’aria pulita dalla Bora e nel sapore forte della terra istriana: ci si trova nei piccoli bar del mandracchio a bere vino rosso mentre fuori il vento fischia tra le barche. È un posto vero, in cui l’intimità nasce dalla protezione che le mura offrono contro la forza del mare.

Zahara de la Sierra, Spagna

Questo borgo è un nido di calce bianca che domina un lago immobile. Con la stagione del gelo l’Andalusia interna regala cieli limpidi e un’aria secca che rende tutto più nitido. Passeggiare verso la torre del castello moresco, con i muscoli che si scaldano per la salita e il freddo che pizzica il viso, permette di posare lo sguardo su un panorama solitario su tutta la valle, al punto da sentirsi padroni dell’orizzonte.

Azenhas do Mar, Portogallo

Ad Azenhas do Mar il romanticismo ha la forza dell’oceano che si infrange sulla riva. Le case bianche sono incastonate nella scogliera e osservano dall’alto le onde invernali che riempiono dolcemente la piscina naturale ai loro piedi. Guardare insieme il mare mosso dal calore di una stanza, con il suono ritmato dei flutti in sottofondo, è un’esperienza suggestiva che mette in risalto la maestosità della natura, invitando a cercare rifugio e complicità l’uno nell’altra.

Počitelj, Bosnia ed Erzegovina

Un labirinto di pietra ottomana che sembra uscito da un altro secolo. Tra gennaio e febbraio i tetti in ardesia luccicano sotto la pioggia e il fiume Neretva scorre verde smeraldo nel fondovalle. Non ci sono negozi di souvenir aperti, e quindi a regnare sono solo il silenzio dei vicoli e il profumo del fumo di legna. È un borgo austero che invita alla lentezza: camminare tra le sue rovine integre è come condividere un pezzo di storia che sembra appartenere solo a chi la attraversa.

Portmeirion, Galles

In inverno questo villaggio pastello, costruito per somigliare all’Italia, muta in un luogo onirico avvolto dalla nebbia gallese. Le architetture eccentriche e le facciate colorate emergono dal grigio della costa dando vita a un contrasto quasi surreale. Senza i turisti della domenica, pare di passeggiare dentro un sogno condiviso, un posto che non dovrebbe esistere e che proprio per questo si rivela il rifugio perfetto per una fuga fuori dal tempo.

Eguisheim, Francia

Mentre i mercatini delle città vicine sono presi d’assalto, Eguisheim mantiene la sua calma circolare. Le case a graticcio si stringono intorno alla piazza centrale come per scaldarsi a vicenda. Il romanticismo qui è l’odore dei dolci alla cannella che esce dalle panetterie e la luce calda dei lampioni che illumina la brina sul legno delle facciate.

Oia, Grecia

Santorini d’inverno (quasi inaspettatamente) è una rivelazione. A Oia le cupole blu e i vicoli bianchi sono finalmente vuoti, restituiti alla loro bellezza genuina. Il tramonto sulla Caldera passa da essere un evento di massa a un momento silenzioso da vivere seduti su un gradino di pietra lavica. Senza la folla, l’isola torna sfoggiare il suo volto di terra e mare, in cui l’unica cosa che conta è la luce che si spegne lentamente sull’Egeo deserto.

Foto Canva

Leggi Anche

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Pubblicità

Potrebbe interessarti anche...