Il meglio dello sci di fondo in Trentino

Tra Passo Coe e Lavarone


Proprio sul confine col veneto, non lontano da Folgaria, si scia al Passo Coe, una trentina di chilometri di piste piuttosto tecniche (molte delle quali omologate FIS per le gare) lungo un pianoro a 1600 metri di altezza. A brevissima distanza, il Centro Fondo Millegrobbe al Passo Vezzena vicino a Lavarone, è molto conosciuto per l'organizzazione dell'omonima gara (quest'anno la 34° edizione è prevista nel weekend del 19 e 20 marzo), raro caso di competizione suddivisa su due giorni tra una cronometro il sabato e una mass start di 30 km la domenica. Anche questi tracciati sull'altipiano che attraversano le foreste e regalano panorami, confermano quanto l'Alpe Cimbra sia uno dei paradisi nazionali del fondo.

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Marzo dovrebbe essere il mese in cui i fondisti si rilassano e le piste di fondo – quasi sempre nel fondovalle – cominciano lentamente a sciogliersi al sole. In questo pazzo inverno, invece, la neve è appena arrivata (e probabilmente altra ne deve ancora arrivare) e la stagione del fondo si allunga.

Sulla scia dei successi degli azzurri in Coppa del Mondo, il movimento del fondo continua di riempire le piste del Super Nordic Skipass, il grande carosello che consorzia 1000 km di piste di sci del Trentino (e non solo) in 17 centri del fondo assicurando un elevato standard delle strutture e servizi di qualità – dal punto di ristoro e sciolinatura ai noleggi e deposito attrezzatura, dalla presenza di almeno un campo giochi per bambini agli spogliatoi, alla scuola di sci e al parcheggio, oltre a garantire sconti su lezioni e noleggi fino agli ingressi nei centri benessere della zona.

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Credit photo: F.Modica, C.Baroni, D.Lira, P.Germiniani per Trentino Marketing

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