Chi ha detto che la giornata di un vero sciatore termina quando chiudono gli impianti? In Trentino non succede. Anche dopo molte ore sulle piste, e anche nel caso di temperature polari, c’è sempre una buona ragione per rimanere fuori a bere qualcosa con gli amici e a continuare le chiacchiere cominciate in seggiovia: è il momento dell’ après-ski.
Non ci sono rifugi che ne organizzano in quota (se non con rare e giustificate eccezioni), dato che la legge non consente l’utilizzo delle piste dopo la chiusura degli impianti: bisogna quindi solo trovare il posto giusto nel centro del paese o direttamente sulla neve alla fine delle piste, con una stube in legno e una stufa di ceramica o in un locale con luci al neon e ballerine sui tavoli, bevendo bombardini, birre alla spina o i cocktail più ricercati, di solito con il volume della musica al massimo. Fare un après-ski da queste parti non è esattamente come partecipare a un happy hour in città dopo l’ufficio.
Ecco i migliori del Trentino, selezionati da SportOutdoor24.it.
Enrico Maria Corno, giornalista per Corriere della Sera e Vanity Fair, vent’anni alla Rivista Sci e responsabile della passata edizione italiana del magazine americano Outside, collabora anche con enti di promozione turistica, federazioni e agenzie per l’organizzazione di eventi a tema outdoor, sport e sostenibilità. È con SportOutdoor24 fin dall’inizio.
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