Vacanze nella natura nell’Italia del sud: 8 idee (1 per regione) per stare lontani dalla folla

Vacanze nella natura nell'Italia del sud: 8 idee - 1 per regione

Cosa faremo questa estate? Una buona idea possono essere delle vacanze nella natura nell’Italia del sud, dal Molise alla Calabria e isole comprese. Per molti sarà l’estate dell’holidayworking, un po’ lavoro e un po’ vacanza alternando brevi periodi, e se è vero che grazie ai vaccini torna la speranza, oltre che la voglia, di viaggiare, più della metà degli italiani sta pensando a vacanze dentro i nostri confini, come emerge da una ricerca effettuata da Booking.com. Ovviamente tra le mete più ricercate c’è tanto mare, soprattutto al Sud e nelle Isole, con località come Amalfi, Positano, Procida, Ponza, Ostuni, Orosei o Porto Cervo. Ma tantissimi stanno già pensando a scappare dalla pazza folla e passare delle vacanze immersi nella natura per questa estate 2021: per rigenerarsi dopo tutti i mesi passati in casa tra smart working e DAD, per evitare contatti e assembramenti che potrebbero risultare ancora pericolosi per chi non sarà stato ancora vaccinato, e anche per spendere i propri soldi o il proprio bonus a favore degli imprenditori del turismo nostrani, che hanno subito pesantemente le conseguenze della pandemia.
Ma dove andare per passare le vacanze in Italia meridionale in luoghi naturali, un po’ selvaggi, poco affollati e ricchi di fascino? Ne abbiamo selezionati 8, 1 per regione, secondo le nostre preferenze.

1. Molise

Chi ha detto che il Molise non esiste? Noi no, anche perché noi l’abbiamo girato in lungo e in largo in bicicletta, in bellissimo itinerario dal mare al parco regionale del Matese. Detto che i dislivelli sono tosti e per farlo in bici ci vogliono buone gambe, se state cercando idee per vacanze nella natura in Italia senza troppo caos, è la volta buona che il Molise esiste ed è una meraviglia

2. Abruzzo

Se ami la natura selvaggia e i paesaggi aspri l’Abruzzo è una delle best in travel d’Europa, senza dubbio. A cominciare dal Parco nazionale d’Abruzzo (che oggi si chiama PNALM, Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise), uno dei parchi nazionali più antichi d’Italia, che per la maggior parte si trova in provincia dell’Aquila. Dire Parco d’Abruzzo però vuol dire tutto e niente, perché il territorio è immenso, prevalentemente montano e pastorale nel bacino dell’Alto Sangro, e si può suddividere tra il gruppo della Montagna Grande e Monte Marsicano (tra Bisegna, Pescasseroli, Scanno, Villalago, Opi e Villetta Barrea) il gruppo del Monte Marcolano (tra Pescasseroli e l’altopiano del Fucino) il gruppo del Monte Tranquillo (tra Pescasseroli, Alvito e Campoli Appennino) e il gruppo dei Monti della Meta (dal valico di Forca d’Acero alle Mainarde). Noi ci siamo stati ad ammirare gli animali selvaggi (volpi, camosci, orsi, lupi, cervi e daini) e puoi leggere tutto in questo nostro articolo.

3. Campania

I Monti Alburni sono conosciuti come le Dolomiti campane per via della loro morfologia ricca di doline, grotte, cavità e inghiottitoi, e da qualche anno sono un’altra delle aree wilderness protette della regione. Si trovano tra Campania e Basilicata, e il punto di accesso migliore è dal Parco del Cilento. Il Parco del Cilento può voler dire mare e aree marine protette ma anche entroterra, sentieri, escursioni e natura selvaggia. Un ottimo punto di vista per conoscere una Campania meno nota e bellissima.

4. Basilicata

Con 5 vette sopra i 2000 metri e 192mila ettari di area protetta non c’è alcun dubbio che una vacanza nella natura in Basilicata faccia rima con Parco Nazionale Del Pollino. Itinerari a piedi e in MTB, torrentismo sul fiume Mercure o rafting sui fiumi Lao e Iannello per chi ama l’avventura e l’adrenalina, e ancora un insieme di paesaggi naturalistici incontaminati e così vari da lasciare ogni giorno meravigliati sono solo alcuni dei tanti buoni motivi per scegliere questa fetta d’Italia per le prossime vacanze. Se poi siete in viaggio anche con i bambini e/o volete anche visitare Matera, qui c’è la nostra guida alla Basilicata con i bambini.

5. Puglia

Certo, il Gargano e il Salento, ma lì ci vanno tutti. Eppure c’è anche un’altra Puglia, meno turistica e meno affollata, e in qualche modo con una forte vocazione outdoor: il Parco Nazionale dell’Alta Murgia. Grandi spazi stepposi, con una natura essenziale e brulla, per andare alla scoperta delle doline carsiche nei territori di Altamura e Gravina o la gravina di Laterza, una crepa di 12 km e profonda fino a 200 metri che sembra un canyon preistorico. Trovare alloggio non è difficile né lo è spostarsi al mare o per conoscere altre zone della Puglia.

6. Calabria

Avevamo già trovato 10 motivi per andare in vacanza in Calabria, e molti ovviamente hanno a che fare con il mare bellissimo di questa regione. Ma se cerchi vacanze nella natura in Calabria ce n’è uno in particolare da seguire: i Giganti della Sila, un bosco centenario con 60 tipi di alberi tra pini e aceri montani da qualche anno patrimonio del FAI (Fondo Ambiente Italiano). È lo spunto perfetto per organizzare una vacanza nel Parco Nazionale della Sila, “il polmone verde della Calabria”. Escursioni a piedi, in MTB e a cavallo, kayak (e pesca sportiva) sui laghi Ampollino, Cecita e Arvo, o per gli amanti del birdwatching la possibilità di ammirare molti rapaci, tra cui il nibbio reale, il biancone e il gufo reale.

7. Sicilia

Lo confessiamo, noi questa estate andremo a Macari, dove è stata girata la fiction ‘Màkari’, e le ragioni le spieghiamo in questo articolo: basta dire che dalle alture che la circondano si vedono i colori intensi della Baia Santa Margherita, la natura potente della Riserva Naturale dello Zingaro, la storica e affascinante Tonara di Scopello e le iconiche cave di marmo di Custonaci. Se invece cerchi la natura ancora più selvaggia la destinazione può essere il Parco dei Nebrodi, la più grande area protetta della Sicilia nonché uno dei veri paradisi outdoor dell’isola.

Invece leggi questo articolo se vuoi fare un trekking nella Sicilia selvaggia della Riserva Naturale dello Zingaro.

8. Sardegna

Certo tutti dicono il mare splendido di Sardegna, Chia e Baunei, Palau e Stintino. Noi diciamo Costa Verde, che ha comunque un mare splendido ma per arrivarci ci sono chilometri di dune di sabbia, come quelle di Piscinas, tra i deserti più incredibili da visitare in Europa, secolari ginepri, fauna selvatica e imponenti scogliere. Chi va in Costa Verde non ama il divertimentificio ma un turismo più intimo e slow che vada anche alla scoperta della storia. Che in Costa Verde è storia di fatica dei minatori testimoniata dai monumenti di archeologia industriale.
[Credits photo: Spiaggia di Piscinas – Costa Verde. Credits: Elisa Locci. License: CC BY-NC-SA]

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