Tunnel sotterranei, fontane e un giardino con vista sul Lago di Como: Villa Bertarelli al sabato si visita gratis

Villa Bertarelli è una dimora settecentesca a Galbiate, nel Parco Regionale del Monte Barro, con un giardino storico su tre livelli e una vista diretta sui laghi di Annone e Pusiano. Ospitò il poeta milanese Carlo Porta, fu poi convento per suore anziane, e dal 2003 è sede del Parco Monte Barro. I giardini sono visitabili gratis ogni sabato mattina.
Quasi nessuno lo sa.

villa bertarelli

Galbiate è un comune di quindicimila abitanti tra Lecco e la Brianza comasca, cinquanta minuti da Milano, quindici da Lecco. Non è una meta turistica convenzionale. Eppure nel suo quartiere storico di Rizzolo, lungo la strada che porta a Camporeso, si trova una delle ville settecentesche meglio conservate della provincia di Lecco — con un giardino su tre livelli, una vista sui laghi briantei e una storia che attraversa tre secoli di Brianza borghese.bertarelli-lago

Villa Bertarelli è la sede del Parco Regionale del Monte Barro. I suoi giardini storici sono aperti gratuitamente ogni sabato mattina non festivo. Quasi nessuno al di fuori della zona lo sa.

La storia: dalla borghesia milanese alle suore

La prima documentazione della villa risale al catasto teresiano del 1721. Come molte residenze della zona, nacque per la villeggiatura — la pratica della ricca borghesia milanese di spostarsi verso la Brianza nei mesi caldi, lontano dalla città, in posizioni panoramiche che davano aria e vista.
I giardini furono sistemati per la prima volta dalla famiglia Ballabio, i primi proprietari accertati. Tra il 1801 e il 1815, la villa ospitò a più riprese il poeta milanese Carlo Porta — uno dei più importanti autori in dialetto meneghino, i cui sonetti satirici erano letti in tutta la Milano di primo Ottocento. La cancellata a forma di esedra, uno degli elementi architettonici più eleganti del complesso, fu realizzata nel 1816 dall’architetto Giuseppe Bovara.
La famiglia Bertarelli intervenne successivamente con un restauro importante. Nel 1954 il complesso fu donato a due figlie suore come dote, e dal 1965 funzionò come casa di riposo per religiose anziane. Nel 2003 il Comune di Galbiate e il Parco Monte Barro l’hanno acquistata e ne hanno fatto la sede operativa.

Puoi aggiungere SportOutdoor24.it alla tua lista con un click diretto:
👉 Clicca qui per aggiungere SportOutdoor24 alle Fonti Preferite

I giardini: tre livelli e sessanta specie arboree

Il giardino storico si estende per circa 7.000 metri quadrati su tre terrazze a quote diverse, collegate da una scalinata che termina con una fontana decorata da un mosaico di sassi.

Più di sessanta specie arboree convivono nello spazio dei giardini, con un livello di biodiversità insolito per una superficie così contenuta. Si trovano esemplari di rara qualità accanto a piante autoctone, con una densità che cambia completamente il clima percepito rispetto alla campagna circostante.villa-bertarelli-giardini

Il percorso attraversa il giardino all’italiana con le sue simmetrie, passa accanto alla serra storica ancora integra, e scende verso i ninfei e le fontane. I tunnel sotterranei sono uno degli elementi più curiosi: gallerie scavate nel terreno che servivano per la manutenzione e per il transito nelle giornate di pioggia.

In cima al parco si trova il Poggio della Brianza — un belvedere naturale con una delle viste più complete della zona. I laghi di Annone e Pusiano appaiono in basso tra la vegetazione, con le colline della Brianza che si allungano verso sud e le Prealpi lecchesi sullo sfondo. Sono i cosiddetti laghi briantei — quattro specchi d’acqua di origine glaciale tra Como e Lecco, percorribili ad anello a piedi o in bici, quasi sconosciuti fuori dalla zona.

Cosa ospita oggi la villa

L’interno della villa ospita l’Ecomuseo dei Monti e dei Laghi Briantei, con documentazione storica e naturalistica sul territorio, e il Centro Flora Autoctona, un centro sperimentale per la tutela e la riproduzione delle specie vegetali locali. Il Distretto Culturale del Barro coordina da qui le attività culturali del parco durante la stagione estiva — mostre, concerti, visite guidate tematiche.

Il Parco Monte Barro e le escursioni nei dintorni

Villa Bertarelli non è solo una villa storica — è la porta d’accesso al Parco Regionale del Monte Barro, 665 ettari tra Galbiate e i laghi briantei.
Il percorso più frequentato parte dal parcheggio vicino alla villa e sale verso la cima del Monte Barro (922m) — circa 500 metri di dislivello, un’ora e mezza in salita, adatto a famiglie con ragazzi dai dieci anni in su. Dalla cima si vede uno dei panorami più completi della Brianza: Lago di Como, Lago di Garlate, Lago di Annone, le Grigne, le Alpi Retiche. È uno dei motivi per cui la mattina ai giardini e il pomeriggio in vetta funzionano benissimo insieme.parco-monte-barro

Chi vuole allungare l’escursione può raggiungere il Monte Cornizzolo con il percorso che parte da Civate — a pochi chilometri da Galbiate — e incontra lungo la salita la Basilica di San Pietro al Monte, un complesso romantico dell’XI secolo nascosto nel bosco, uno dei segreti meglio custoditi della Brianza lecchese.

Per chi preferisce le due ruote, il Parco Monte Barro si inserisce nei percorsi gravel della Brianza — strade sterrate e secondarie che collegano i laghetti briantei attraverso un territorio collinare quasi privo di traffico.monte-barro-panorama
D’inverno, quando il giardino è chiuso e il parco si svuota, il Monte di Brianza offre camminate tra faggi spogli e visuali aperte che l’estate nasconde — un’altra stagione, un altro paesaggio.

Info pratiche

Dove: Via Bertarelli 11, Galbiate (LC) — quartiere Rizzolo, Parco Regionale del Monte Barro
Giardini storici: aperti gratuitamente ogni sabato non festivo, ore 8:30-11:30
Villa: aperta solo in occasioni speciali — verificare calendario su parcobarro.lombardia.it
Visite guidate: disponibili su prenotazione
Come arrivare in auto: da Lecco ~20 minuti; da Milano ~50 minuti via SS342
Con i mezzi: bus da Lecco per Galbiate; oppure treno fino a Sala al Barro poi bus
Parcheggio: disponibile nei pressi della villa, ingresso al parco gratuito
Da abbinare: salita al Monte Barro (500m dislivello, 1h30′), laghi briantei, Monte Cornizzolo da Civate
Periodo consigliato: primavera per le fioriture; autunno per i colori — sempre il sabato mattina

Foto Canva

Leggi anche

I quattro laghi glaciali tra Como e Lecco sono ‘il’ posto delle passeggiate in primavera vicino a Milano

Queste sono 11 belle escursioni in Brianza da fare nel weekend

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Pubblicità

Potrebbe interessarti anche...