6 consigli per correre con il cane

Infilarsi le scarpe da running e mettere il guinzaglio al nostro amico a quattro zampe è sufficiente per condividere il piacere della corsa con lui? Certamente no, almeno se si vuole rendere questa attività qualcosa di gratificante e utile per entrambi. Perché se è vero che la corsa per il cane risponde a un istinto innato, è altrettanto vero che anche lui – come per tutti noi – richiede alcuni accorgimenti per non trasformare un piacevole passatempo in uno sforzo controproducente. Ecco dunque alcuni semplici consigli da tenere presenti, con la possibilità di potersi sempre rivolgere agli esperti di qualche allevamento per suggerimenti “dedicati”, a seconda della razza del cane.

Iniziare gradualmente.

Se siamo dei maratoneti o comunque runner in grado di sostenere allenamenti consistenti, non dobbiamo pensare che anche il nostro cane sia in grado di fare altrettanto. Iniziare dunque sempre con piccoli tratti di corsa, aumentando gradualmente tempi e distanze. Questo vale in particolare per i cuccioli.

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Rivolgersi a un veterinario.

Per evitare spiacevoli sorprese e se si ha intenzione di allenarsi regolarmente con il proprio cane, è meglio prima sottoporlo a una semplice visita da un veterinario che ne attesti la buona salute.

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La razza: c’è corridore e corridore.

Alcune razze sono più portate di altre alla corsa: va da sé, per esempio, che i cani da caccia sono corridori formidabili, in grado di coprire lunghe distanze. Ma anche border collie e in genere i cani da pastore. Informarsi sulle caratteristiche del proprio cane, per non richiedergli sforzi inutili.

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L’attrezzatura.

Assolutamente vietato il collare (gli rende più difficile la respirazione e gli procura danni alla trachea), l’ideale è una pettorina ad H a cui legare un guinzaglio con sgancio rapido per evitare di essere trascinati in caso di caduta. In inverno sulla neve, o sulle pietraie, è opportuno fargli indossare le apposite scarpette.

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Non dimenticare l’acqua.

Durante la corsa il cane tende a disidradarsi molto: preoccuparsi dunque di avere sempre un borraccia o di seguire un percorso con frequenti fontanelle. In ogni caso non fargli mai bere acqua troppo fredda, anche in estate: c’è il rischio congestione.

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I comandi di base.

Al di là del proprio istinto di runner, è importante che il cane conosca i comandi di base e sia sufficientemente addestrato per potersi comportare in modo corretto nel caso si incontrino altri cani, o si debba correre in mezzo a gruppi di persone. In ogni caso prestare sempre la massima attenzione ai segnali di affanno e alla respirazione: sono un campanello d’allarme, è il momento di fermarsi.

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Credits immagine: MTSOfan

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