6 motivi per cominciare ad andare in canoa

6 motivi per cominciare ad andare in canoa

In fondo, per cominciare ad andare in canoa, non ci sarebbe bisogno di nessun buon motivo: basta guardare questa foto di uno specchio d’acqua tra le montagne e di una canoa che lo attraversa per far venire subito voglia di afferrare una pagaia, infilarsi in una canoa e cominciare ad allontanarsi dalla riva. In fondo cominciare ad andare in canoa è divertente, tutto sommato facile e molto meno costoso di quanto si possa pensare (almeno con questi modelli adatti per cominciare). Oltre al fatto che permette di stare a contatto con la natura in un modo davvero ecologico e silenzioso. Tuttavia, se ti serve una spinta per partire, ecco 6 motivi per cominciare ad andare in canoa.

Cominciare ad andare in canoa per riscoprire l’acqua

Sì, c’è tutto l’aspetto psicologico e antropologico del fatto che dall’acqua in fondo deriviamo tutti. Ma non è solo quello. È anche che i fiumi e i laghi sono stati le prime esplorazione da parte dell’uomo. E cominciare ad andare in canoa è in fondo un po’ come cominciare ad andare alla scoperta di qualcosa che non si conosce. Per esempio la Svizzera, dove con 350 km di vie d’acqua collegate tra loro si possono organizzare delle vere e proprie vacanze in canoa.

Riavvicinarsi alla natura

Ci sono tanti modi per riavvicinarsi alla natura, e farlo a bordo di una canoa, nel silenzio di un lago, seguendo le correnti di un fiume o il frastagliarsi della costa, è tra quelli decisamente più puri e magici che si possano trovare. Scoprire i pesci, osservare gli uccelli, ammirare le montagne, ascoltare l’acqua, andare alla scoperta di cale e calette nascoste: perché privarsi di tutto questo?

È un’attività soft

Andare in canoa può essere molto più soft e rilassante di quanto immagini. E sicuramente c’è un momento in cui inerpicarsi per le montagne con lo zaino in spalla comincia a diventare qualcosa da cui prendere una pausa. Ecco, quella pausa è la canoa, il morbido scivolare all’avventura sulle acque di fiumi, laghi e mari.

Da soli, in compagnia, in famiglia

La canoa può essere meditazione e solitudine oppure comunanza e amicizia, lontano da tutto ma anche in piccoli angoli riparati delle nostre città (come in questi luoghi dove pagaiare in città). E poi è anche un modo per stare assieme in famiglia, anche quando ci sono bambini piccoli e le avventure nel wild sono per un po’ messe in standby: i piccoli adorano il senso di avventura della canoa.

La canoa, a volte, è l’unica via percorribile

Ci sono luoghi che, tutto sommato, non puoi raggiungere se non solo in canoa. Prendi una cartina, guarda la mappa dei sentieri, guarda poi dove passa il fiume oppure dove puoi arrivare solo via mare, e tutto sarà più chiaro. A quel punto ti verrà voglia di acquistare una canoa, magari seguendo questi nostri consigli.

Perché in canoa puoi portare tutto quello che ti serve

Sì, ci sono modelli dove puoi caricare tutto l’occorrente per passare qualche giorno nella natura, lontano da tutto e da tutti. Ne abbiamo parlato anche qui.

Perché non è mai uguale a se stesso

L’alba fredda di un mattino d’autunno, il sole a picco di un pomeriggio d’estate, le placide acque di un lago o le impetuose onde di un fiume, gli spazi immensi del mare o quelli angusti di un torrente: il mezzo è sempre lo stesso, lo scenario, l’esperienza e le emozioni sempre diverse. E poi ci sono anche kayak pieghevoli che occupano davvero poco spazio e puoi mettere nel baule dell’auto.

Credits: Pixabay

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