A che velocità camminare per dimagrire

A che velocità camminare per dimagrire

Camminare è un ottimo modo per mantenersi in forma e può anche aiutare a dimagrire: non basta però fare una passeggiata di tanto in tanto, e conta relativamente anche il numero di passi al giorno. Se si pensa di camminare per dimagrire bisogna pensare che il walking è una vera e propria pratica sportiva, e che quindi bisogna sapere quanto camminare, cioè che distanza percorrere, per quante volte alla settimana, cioè quanto farlo, e anche a che velocità camminare per riuscire a dimagrire.

Camminare per dimagrire: a che velocità

Che per riuscire a perdere peso fosse necessario camminare a un buon ritmo, più o meno quello che permette ancora di parlare ma non di cantare, è un’indicazione pratica ormai abbastanza diffusa. Ora una ricerca pubblicata sul British Journal of Sports Medicine e che ha condotto una revisione di tutte le più importanti ricerche sul tema del walking finalizzato al benessere e al mantenimento della forma, è giunta a stabilire esattamente a che velocità camminare per dimagrire.

Un adulto, uomo o donna che sia, in normali condizioni di salute e pur con indici di massa corporea molto diversi (qui è spiegato come calcolare il proprio), per riuscire a dimagrire dovrebbe camminare a una velocità di almeno 100 passi al minuto. Che cosa significa camminare a 100 passi al minuto? Praticamente significa fare 16 / 17 passi ogni 10 secondi, se si vuole capire che ritmo effettivamente tenere, oppure più o meno 100 metri al minuto, che equivalgono, sempre più o meno, a 6 km in 1 ora.

> Prima di proseguire nella lettura potresti leggere questi consigli su come camminare per dimagrire e stare in forma:

Come calcolare la velocità di camminata per dimagrire

Ora, 6 km all’ora è tanto o poco? Consideriamo che, più o meno, camminando normalmente – non quando si fa shopping ma quando ci si sposta dalla fermata dell’autobus a casa senza nessun impedimento come borse della spesa o altro – si cammina circa a 5 km all’ora. Quindi 100 passi al minuto, cioè 6 km/h, è leggermente più veloce e intenso di una normale camminata per gli impegni quotidiani.

Ma come fare a calcolare la velocità di camminata per dimagrire? Un primo modo pratico è appunto quello di contare i passi per 10 secondi e poi cercare di mantenere il ritmo, ma è molto empirico e non è semplice mantenerlo costantemente. Un altro modo pratico è fissare un percorso: al netto dei famosi 10.000 passi al giorno, le raccomandazioni dell’OMS parlano di almeno 30′ di attività fisica al giorno e quindi si può considerare una camminata di 3 km (in molti parchi ormai ci sono percorsi di walking segnalati con le distanze, oppure si può ideare un giro intorno al proprio quartiere) e cercare di farla in mezz’ora. Oppure, ancora, si possono usare smart tracker come questi, braccialetti fitness o orologi smart: quelli dotati di Gps di solito non solo tracciano il percorso e quindi la distanza complessiva ma permettono anche di controllare la velocità (il cosiddetto “passo al km” che in questo caso deve essere 10′) e, nei modelli più sofisticati, impostare anche degli avvisatori acustici per sapere se si procede troppo forte o troppo piano.

> Camminare è un’attività dai molteplici benefici, come puoi leggere in questi articoli:

Photo credits: CC Pixabay

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One response to “A che velocità camminare per dimagrire

  1. Non sono molto d’accordo. Un passo “normale” penso che possa equivalere a circa 0,7 – 0,8 metri, e non ad un metro intero!!! (difficilmente un adulto in media compie passi da ben 1 metro mentre cammina……). Quindi il calcolo corretto dovrebbe essere : 100 passi al minuto -> 80 metri al minuto -> 4,8 km / h. Se poi per dimagrire occorra tenere un ritmo superiore, allora ok mi sta bene, ma allora saranno ben più di 100 passi al minuto. Ciao!

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