Cosa succede al cervello quando smetti di fare sport

Che una vita in movimento sia meglio che una sedentaria lo sappiamo bene; il punto è che, per stare bene davvero e con continuità, è meglio non mollare il colpo sull’attività fisica, pena una diminuzione generale delle nostre facoltà. Lo rivela John Ratey, docente di psichiatria alla Harvard Medical School nel libro Spark: the revolutionary new science of exercise and the brain. Secondo Ratey, l’esercizio fisico ha il potere di attivare molte cellule cerebrali, più di quelle che sono attive normalmente quando stiamo fermi. E, citando uno studio del 2014, spiega che bastano due settimane di stop per perderne i benefici a livello mentale, in quattro modi.

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Umore giù

Le endorfine prodotte dal corpo durante lo sport hanno il potere di diffondere un senso di benessere e buonumore. Lo stesso vale per la serotonina, dopamina e norepinefrina e gli endocannabinoidi (il nostro corpo produce sostanze chimiche simili alla marijuana) e la miochina, una proteina che secondo un recente studio protegge il cervello dalla depressione scatenata dallo stress. Smettere di muoversi significa perdere l’influsso di questi acceleratori del mood positivo ed essere più esposti a momenti di ‘down’. È anche dimostrato da uno studio della Duke University che gli esercizi cardio hanno lo stesso effetto sull’umore degli antidepressivi.

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Memoria ballerina

Secondo uno studio della University of Maryland, quando fai esercizio fisico il sangue fluisce in modo corposo verso l’ippocampo, l’area deputata all’apprendimento e alla memoria, ma dopo uno stop di 10 giorni si registra un calo di questa dinamica. Questo porta a una riduzione delle facoltà mnemoniche e a maggiori difficoltà nelo sviluppo di nuovi ricordi. Secondo un altro studio apparso su Cell metabolism, nel processo è coinvolta anche la proteina catepsina B, una proteina collegata alla crescita della memoria

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Difficoltà di concentrazione

Anche solo un workout di 10 -40 minuti, con qualsiasi tipo di esercizio, porta a un aumento immediato della concentrazione: lo sostiene uno studio della VU University di Amsterdam pubblicato nel 2013 sul British Medical Journal. Questo incremento delle facoltà mentali è dovuto all’incremento dell’afflusso di sangue al cervello, a sua volta facilitato dall’alto livello di endorfine e altri ormoni presenti nel sangue durante lo sforzo fisico, che terrebbero il cervello in una sorta di stato di allerta e concentrazione. Anche qui, un arresto di due settimane nel fitness potrebbe causare un minore afflusso di sangue al cervello e evidenti cali di attenzione.

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Cervello appannato

Fare attività fisica almeno due volte a settimana (oppure anche i 150 minuti a settimana consigliati per una vita sana dal punto di vista cardiovascolare) ti rende più intelligente. Sì, uno studio finlandese ha dimostrato che con questo tipo di impegno regolare, la materia grigia, il tessuto cerebrale dedicato alla processazione delle informazioni, aumenta. L’esercizio rafforza in realtà tutte le parti e i tessuti del cervello, rendendolo più resistente allo stress e all’invecchiamento. Smettere di muoversi può portare a una diminuzione della materia grigia con conseguente riduzione della capacità di pensiero critico e analisi delle informazioni.

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One response to “Cosa succede al cervello quando smetti di fare sport

  1. coorere è bello e salutare ma nac he camminare su viottoli di montagna è bello ugualmente ealtrettanto salutare’antonino

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