La dieta anti-infortuni: cos’è?

E' nei cibi ricchi di pigmenti, cioè i più colorati, che si trovano i polifenoli, toccasana per la salute e la longevità. Ma perchè sono così importanti? Studi scientifici recenti hanno dimostrato che sono in grado di inibire un’eccessiva produzione di citochine infiammatorie, e di conseguenza contrastare l'infiammazione silente, causa delle malattie croniche e degenerative e delle infiammazioni muscolari. Per introdurli nella dieta quotidiana, si devono consumare regolarmente verdure e frutta colorate e frutti di bosco in primis. Il Maqui, un super mirtillo che cresce spontaneamente nel sud del Cile, contiene i polifenoli più biodisponibili (sostanzialmente assimilabili dall'organismo) e i soli in grado di raggiungere il nucleo delle cellule. “I polifenoli sono i trainer delle cellule”, afferma il prof. Giovanni Scapagnini dell‘Università del Molise – Campobasso, che ha dedicato gran parte dei suoi studi a questi elementi, “e costituiscono una sorta di sistema immunitario per le piante. Nell'uomo, moderano la flora batterica intestinale e riducono lo stato infiammatorio dell'organismo”.

L’attività fisica è un caposaldo della salute, così come lo è l’alimentazione. Pianificare pasti bilanciati è importante non solo per gli atleti professionisti, ma anche per chi pratica sport semplicemente per rimanere in forma e sentirsi meglio. Un concetto ribadito alla terza edizione del Congresso Internazionale Science in Nutrition, promosso dalla Fondazione Paolo Sorbini e tenutosi a Milano con la partecipazione di professori, medici e nutrizionisti di fama mondiale.

Gli esperti, sulla base delle ultime ricerche scientifiche, hanno parlato della dieta antinfiammatoria nella prevenzione, e in alcuni casi nella cura, delle malattie croniche e degenerative. La seconda sessione del congresso, Sports and Nutrition, era interamente dedicata al tema dell’alimentazione nello sport. Gli studi parlano chiaro: una dieta bilanciata, basata sul controllo ormonale attraverso il cibo secondo i principi della dieta Zona ideata dal professor Barry Sears, insieme a una corretta integrazione, aiuta a migliorare la prestazione atletica e a prevenire o recuperare dagli infortuni.

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