La storia della conquista degli Ottomila: tutte le prime, assolute e invernali

Annapurna

Altezza: 8091
Stato: Nepal
1^ assoluta: 3 giugno 1950
1^ invernale: 3 febbraio 1987

La decima vetta al mondo, il primo Ottomila conquiStato, dai francesi Maurice Herzog e Louis Lachenal (l'invernale negli anni Ottanta sarà firmata da Jerzy Kukuczka, alla sua terza invernale e Artur Hajzer) ma anche il più pericoloso, con il più alto rapporto tra numero di incidenti mortali e ascensioni tentate, superiore al 40%.

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Sono 14, sono gli Ottomila, e la loro prima conquista, assoluta e invernale, ha segnato la storia dell’alpinismo fino al 26 febbraio 2016 quando Simone Moro con Alex Txicon, Ali Sadpara e Tamara Lunger ha firmato la prima invernale del Nanga Parbat. Il penultimo capitolo di un racconto a cui manca ancora un episodio, quello del K2, l’unico gigante ancora inviolato in inverno.

Dal 3 giugno 1950, giorno della prima assoluta sull’Annapurna, primo Ottomila conquistato nella storia, son passati oltre 36 anni nel corso dei quali i più grandi alpinisti di ogni tempo e ogni dove si sono misurati, in assoluto o con i rigori dell’inverno, con quella misura mitica e mistica, gli 8.000 metri.

Ecco allora, montagna per montagna, la storia della conquista degli Ottomila e della loro aria sottile: la gallery è in ordine temporale in base alla prima assoluta di ciascuna montagna, lasciando volutamente per ultimo il K2, asceso sì fino alla vetta per la prima volta nel luglio del 1954 dalla mitica spedizione italiana di Achille Compagnoni e Lino Lacedelli guidati da Ardito Desio,  ma ancora da conquistare in invernale.

Una interessante lettura sulla storia della conquista degli Ottomila (ma senza l’ultima impresa di Simone Moro, il libro è del 2015) è “La conquista degli ottomila. Una splendida follia” di Roberto Mantovani che si può acquistare qui al prezzo di 15,30 euro.

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