Monopattini elettrici a Milano e Torino: dove si può andare

 

Dopo un paio di mesi di assenza, tornano i monopattini elettrici a Milano in occasione dell’avvio del periodo di sperimentazione previsto dal Decreto sulla Micromobilità, di cui abbiamo parlato qui. Dalla giunta comunale è infatti arrivato il via libera alla condivisione di monopattini elettrici a flusso libero. Alla luce di questa decisione, il Comune ha colto la palla al balzo per ribadire le norme di circolazione che tutti, anche i possessori di questi mezzi di trasporto (non solo chi li noleggia), dovranno obbligatoriamente seguire. E pochi giorni dopo il capoluogo lombardo, anche Torino ha dato il via alla sperimentazione e al noleggio degli e-scooter in sharing.

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Tornano le flotte di monopattini elettrici

Le tre delibere approvate dalla giunta hanno aggiunto delle novità allo sharing di biciclette e scooter elettrici (cambiamenti che riguardano principalmente le aziende e non gli utenti), ma soprattutto hanno regolamentato la condivisione a flusso libero, da parte di diverse compagnie private convenzionate col Comune, di monopattini elettrici e altri mezzi di trasporto appartenenti alla sfera della micromobilità elettrica. Che cosa succederà? Dal mese di dicembre partirà la tanto attesa sperimentazione e verranno rimesse per le strade le flotte di monopattini elettrici in sharing, dopo che il Comune (ad agosto) aveva deciso di toglierle temporaneamente in attesa di fare chiarezza dal punto di vista normativo.

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Monopattini elettrici a Milano: dove si può andare e a che velocità

Con queste tre delibere, il Comune di Milano ha ribadito alcune regole di circolazione, già presenti nel Decreto della Micromobilità, valide per tutti (chi noleggia e chi circola con un mezzo privato) durante il periodo di sperimentazione, che durerà minimo 12 mesi e massimo 24 mesi. I monopattini elettrici potranno essere guidati solo lungo le strade a zona 30, sulle piste ciclabili e nelle aree pedonali a non più di 6 chilometri all’ora; è vietata la circolazione sui marciapiedi e sulle strade urbane con limiti di velocità superiori ai 30 chilometri orari. Inoltre la sosta dei monopattini elettrici noleggiati, per quanto riguarda la cerchia dei Navigli, potrà avvenire esclusivamente all’interno delle apposite aree segnalate: “Abbiamo inserito l’indicazione che il noleggio dovrà iniziare e concludersi negli stalli di sosta”, ha specificato Marco Granelli, assessore alla mobilità del Comune di Milano. Il prossimo passo sarà quello di estendere la circolazione dei monopattini in sharing anche nei viali dei parchi pubblici.

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I monopattini elettrici a flusso libero arrivano anche a Torino

Pochi giorni dopo Milano, anche a Torino è stata approvata la delibera dedicata all’avvio della sperimentazione voluta nel Decreto sulla Micromobilità e alle linee guida per il noleggio dei monopattini in sharing in giro per la città. Nel giro di un mese abbondante il Comune del capoluogo piemontese installerà, come previsto nel decreto precedentemente menzionato, una serie di nuovi cartelli stradali che informeranno i cittadini sulla sperimentazione e le relative regole. I monopattini (e i segway) potranno circolare lungo le piste ciclabili e le strade a zona 30 a una velocità massima di 20 chilometri orari (presto il limite verrà estero a 30 chilometri orari). Per il resto le norme saranno identiche alle altre città: servono la patente (o il patentino per il motorino se si è minorenni) e il giubbotto catarifrangente (da mettere un’ora prima del tramonto fino a quando non torna la luce), non si possono portare passeggeri, non si può andare sui marciapiedi.
Una delle conseguenze dell’avvio della sperimentazione sarà l’arrivo dei monopattini elettrici in sharing a flusso libero (da parcheggiare dove si vuole, ovviamente senza essere d’intralcio), gestiti dalle aziende private che raggiungeranno un accordo con il Comune. Ogni operatore, per iniziare, potrà mettere su strada una flotta di massimo 500 mezzi. Ciascuna azienda, secondo quanto riportato da Maria Lapietra (assessora alla Mobilità), dovrà fornire al Comune dei report costanti sul servizio: si tratta di una novità assoluta a livello nazionale. Nota bene: come specifica il sito di Repubblica, i monopattini (sia quelli privati, sia quelli a noleggio) potranno essere parcheggiati in tutta la città, ma nelle piazze Castello, San Carlo, Carlo Alberto, Vittorio Veneto, Carignano e Palazzo di Città ci sarà l’obbligo di posizionarli esclusivamente nelle aree dedicate alla sosta di bici e motocicli.

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