Dal 10 gennaio 2022 si scia solo con il Super Green Pass

Dal 10 gennaio 2022, con l'entrata in vigore del decreto legge 29 dicembre, si scia solo con il Super Green Pass, obbligatorio per qualunque tipo di impianto di risalita oltre che per accedere a bar, ristoranti e rifugi. E permane anche l'obbligo di mascherina: ecco cosa succede

Dal 10 gennaio 2022 si scia solo con il Super Green Pass

Dal 10 gennaio 2022 si scia solo con il Super Green Pass: è la conseguenza più diretta per gli sciatori dell’introduzione del decreto legge del 29 dicembre 2021, il cosiddetto decreto Festività, che modifica le regole per gli accessi agli impianti di risalita nei comprensori sciistici e di fatto introduce l’obbligo di Green Pass Rafforzato per poter sciare.

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Dal 10 gennaio 2022 si scia solo con il Super Green Pass

Fino a domenica 9 gennaio 2022 è ancora possibile sciare con le “vecchie” regole, ovvero accedere funivie, cabinovie e seggiovie chiuse con il semplice Green Pass, quello cioè che si può ottenere anche solo con un tampone negativo nelle precedenti 48 ore. Da lunedì 10 gennaio invece scatta l’obbligo del Green Pass Rafforzato per ogni tipo di impianto di risalita, senza alcuna distinzione tra aperti e chiusi: nel decreto si parla infatti di “impianti di risalita nei comprensori sciistici” e di Super Green Pass, quello che si ottiene cioè solo con la tripla vaccinazione o la guarigione. Una regola che vale qualunque sia il colore della zona (bianco, giallo o arancione, escluse quindi le eventuali zone rosse).

Dal 10 gennaio 2022 si scia solo con il Super Green Pass

Oltre che sui mezzi pubblici – perché tali sono gli impianti di risalita – il Super Green Pass è obbligatorio anche in ristoranti e bar, anche per le consumazioni al banco, e in questa categoria di esercizi commerciali rientrano anche i rifugi di montagna.

Inoltre sugli impianti di risalita “chiusi” è anche obbligatorio indossare le mascherine FFP2, mentre permane l’obbligo di indossare le mascherine – anche chirurgiche, non necessariamente FFP2 – anche all’aperto, almeno nelle situazioni di potenziale assembramento (in coda agli impianti, per esempio).

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