Attività sportiva e motoria in Emilia Romagna, Veneto e Friuli: cosa cambia con l’ordinanza

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L’attività sportiva e motoria in Emilia Romagna, Veneto e Friuli-Venezia Giulia incontreranno maggiori limitazioni con l’ordinanza in vigore da sabato: andiamo a vedere cosa cambia per gli sportivi.
Bonaccini, Zaia e Fedriga, rispettivamente i governatori delle regioni Emilia-Romagna, Veneto e Friuli-Venezia Giulia, si sono accordati per la pubblicazione di un’ordinanza comune, che ha ricevuto il fondamentale via libera da Roberto Speranza, Ministro della Salute. Il provvedimento, valido da sabato 14 novembre fino al 3 dicembre, andrà a imporre divieti più stringenti in tre regioni teoricamente considerate “gialle”, ma in cui la curva dei contagi e le condizioni degli ospedali stanno gradualmente peggiorando.
I governatori e il Ministero della Salute, dunque, hanno ritenuto necessario intervenire tempestivamente, introducendo anche nuovi divieti per lo sport (corsa, allenamento in bici, fitness al parco) e per l’attività motoria (passeggiata, giro col cane) all’aperto.

Attività sportiva e motoria in Emilia Romagna, Veneto e Friuli: cosa cambia

Come scrivono i più importanti quotidiani generalisti, sia l’attività sportiva sia l’attività motoria saranno vietate nei centri storici delle città, nelle piazze e sul lungomare. Corsa, passeggiate e giri in bicicletta si dovranno effettuare preferibilmente nelle aree verdi e nei parchi situati in zone periferiche. Insomma, dove è possibile mantenere il distanziamento interpersonale per tutto il tempo.
Queste, al momento, sono le indiscrezioni sullo sport in Emilia Romagna, Veneto e Friuli-Venezia Giulia: maggiori dettagli verranno forniti nel momento in cui l’ordinanza verrà firmata e pubblicata. I sindaci, inoltre, avranno la possibilità di introdurre ulteriori limitazioni. Un’altra novità riguarderà la sospensione dell’ora di ginnastica nelle scuole ancora aperte.

Sport in Emilia Romagna, Veneto e Friuli: cosa rimane invariato

Per il resto, rimangono le stesse regole per l’attività motoria e l’attività sportiva in zona gialla. Per la prima c’è l’obbligo di mascherina e di distanza interpersonale di almeno 1 metro, per la seconda si può non avere la mascherina ma la deve essere di almeno 2 metri.
Non ci sono limiti di spostamento tra i comuni ma non si potrà uscire di casa dalle 22 alle 5. Inoltre, si potrà svolgere l’attività sportiva di base e l’attività motoria presso centri e circoli sportivi all’aperto (che rimangono aperti, a differenza della zona rossa), sia pubblici sia privati. Rimangono vietati gli sport di contatto: non si può giocare a beach volley in un centro sportivo, non si può giocare a calcetto o a basket al parco, non si possono fare allenamenti di gruppo a livello amatoriale.
Tennis e padel, che non rientrano negli sport di contatto, sono consentiti nei centri sportivi all’aperto predisposti per queste attività.

Le altre regole della nuova ordinanza

Le altre regole nell’ordinanza comune alle tre regioni sono principalmente mirate a evitare gli assembramenti. Da sabato, infatti, la domenica chiuderanno tutti i negozi, eccezion fatta per farmacie, edicole, supermercati, alimentari e tabaccherie. Il sabato chiuderanno anche outlet e centri commerciali.
Ristoranti e bar rimangono aperti, ma dalle 15 alle 18 la somministrazione e la consumazione potrà avvenire solo da seduti, sia all’interno sia all’esterno.
[Photo by Wendy Wei / Pexels]

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